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- Categoria: Turismo
Etna Sky - Nasce la low cost siciliana che promette di cambiare i voli da e per l’Isola
Avviato il progetto del nuovo vettore “made in Sicily”: primi voli previsti entro l’estate
2026. Tariffe calmierate per i residenti e piani di espansione verso Europa e Nord America.
In un momento in cui i costi dei biglietti da e per la Sicilia continuano a raggiungere cifre record, arriva da Catania l’annuncio di una
nuova compagnia aerea che potrebbe rimescolare le carte del mercato. Si chiama Etna Sky ed è il progetto presentato dal deputato nazionale Manlio Messina, che sui social ha ufficializzato la nascita del vettore e mostrato l’anteprima della prima livrea.
La società, già costituita, è sostenuta da una cordata di imprenditori siciliani e lombardi, protetti da un patto di riservatezza. Nessun socio, secondo Messina, avrà più del 15% del capitale. Il primo passo formale è l’ottenimento del COA, il certificato Enac necessario per prendere il volo: un iter complesso ma già avviato. L’obiettivo dichiarato è ambizioso: debuttare nell’estate 2026. Un ritorno alla “compagnia di casa”: basi in tutti gli aeroporti siciliani Se il progetto andrà in porto, Etna Sky sarebbe la prima vera compagnia siciliana dai tempi di Wind Jet, chiusa nel 2012, e supererebbe i tentativi mai decollati come le Aerolinee Siciliane.
Il piano industriale prevede due basi principali, Catania e Palermo, con operatività anche da Comiso e Trapani, coprendo così l’intera rete aeroportuale dell’isola. Nel primo anno il vettore servirà le rotte nazionali più richieste – Milano, Roma, Torino, Bologna, Pisa, Forlì – mentre dal secondo sono attesi collegamenti europei e intercontinentali, inclusi Stati Uniti, Canada e Medio Oriente.
La flotta dovrebbe partire con quattro aerei per poi crescere fino a quindici mezzi in cinque anni. La promessa: tariffe “super speciali” contro il caro-voli L’annuncio ha suscitato grande attesa tra i siciliani, spesso penalizzati da prezzi considerati sproporzionati rispetto al resto d’Italia. Nei periodi di punta, un Catania–Milano può costare quanto, se non più, un volo per New York in promozione. Una situazione che pesa su famiglie, pendolari e studenti fuori sede.
Etna Sky punta a intervenire proprio su questo fronte con tariffe dedicate ai residenti e politiche di prezzo pensate per contrastare l’escalation degli ultimi anni. Un aumento della concorrenza, sostengono i promotori, potrebbe contribuire a calmierare i costi e rendere più accessibile il diritto alla mobilità. Per ora, tutto è ancora in fase di costruzione, ma l’annuncio ha acceso un forte interesse attorno a un progetto che potrebbe ridisegnare i collegamenti dell’isola: non resta che attendere il decollo.