-
Acqua pubblica, il fronte pro-Crisafulli: “Posizione chiara, servono interventi immediati del centrodestra”
-
Sport e infrastrutture, Ezio De Rose incontra associazioni e società sportive all’Urban Center
-
La Sicilia agroalimentare protagonista a Tutto Food Milano con 44 aziende
-
Catania inaugura il festival dedicato a Franco Battiato: arte, spiritualità e memoria
-
“POV: si ride” torna al Teatro Agricantus: la stand-up comedy incontra l’improvvisazione
-
Leonforte, prosegue il progetto “Connessi per Crescere” dedicato alle persone con autismo
-
Isole minori siciliane, Lega: stop ad aumenti e tagli ai collegamenti marittimi



- Dettagli
- Categoria: Turismo
Valorizzazione del Territorio e formazione alberghiera: a Centuripe un convegno su eccellenze agroalimentari e turismo
Domani, 8 aprile, l’Istituto Professionale Alberghiero “Don Pino Puglisi” di Centuripe (EN), in collaborazione con la RE.NA.IA (Rete Nazionale
Istituti Alberghieri), ospiterà un convegno dedicato al settore alberghiero e alla valorizzazione dei prodotti agroalimentari locali. L’iniziativa si inserisce nel percorso che ha visto l’istituto partecipare al progetto “Sicilia Regione Europea della Gastronomia 2025”.
Al centro dell’incontro ci sarà una riflessione sui Piani di Assetto del Territorio (PAT) siciliani, con un focus particolare sulla provincia di Enna, e sul ruolo formativo dei prodotti tipici nella preparazione dei futuri professionisti del turismo e della ristorazione.
Protagonisti della giornata due eccellenze locali: la frascatula, una sorta di polenta ennese, e la fava larga di Leonforte, che verranno anche proposte in degustazione grazie ai laboratori di cucina dell’istituto.
L’evento si aprirà alle 09:30 con i saluti del dirigente scolastico Serafino Lo Cascio e dei sindaci di Centuripe e Leonforte. Seguiranno interventi di esperti, una tavola rotonda con studenti e docenti, e un percorso enogastronomico sul rooftop della scuola, con piatti tipici realizzati con ingredienti locali, come il suino nero dei Nebrodi, il broccoletto, il finocchietto selvatico e i dolci di Agira.
I PAT, istituiti dal Ministero delle Politiche Agricole in collaborazione con le Regioni, identificano oltre 5.000 prodotti tradizionali italiani, di cui oltre 270 in Sicilia, realizzati secondo metodi storici e consolidati da almeno 25 anni. Pur non rientrando nei marchi DOP o IGP, rappresentano un importante patrimonio culturale e gastronomico da valorizzare.