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- Categoria: Tecnologia
La Sicilia incanta Osaka: al via la Settimana della Regione al Padiglione Italia di Expo 2025
Dalle aree naturali protette all’artigianato tradizionale:
l’Isola si presenta al mondo con un viaggio tra cultura, biodiversità e innovazione
Osaka, 10 giugno 2025 — La Sicilia apre oggi le porte del mondo al Padiglione Italia di Expo 2025 con l’inizio ufficiale della Settimana della
Regione Siciliana. Un viaggio immersivo e multisensoriale tra le eccellenze dell’Isola: natura, cultura, tradizioni e innovazione si incontrano nel cuore dell’Esposizione Universale di Osaka. Per la prima volta la Sicilia si racconta anche attraverso il Sistema delle aree naturali protette, un patrimonio che abbraccia circa il 20% del territorio regionale.
All’inaugurazione erano presenti gli assessori regionali Giusi Savarino (Territorio e Ambiente) e Alessandro Aricò (Infrastrutture e Mobilità), in rappresentanza del governo Schifani. A fare gli onori di casa, il commissario aggiunto per Expo 2025, Elena Sgarbi, e il direttore del Padiglione Italia, Andrea Marin.
Un momento clou della cerimonia è stata la proiezione del nuovo video ufficiale, ideato dal direttore creativo Vicky Gitto, dedicato alla ricchezza ecologica della Sicilia.
«Siamo qui per raccontare la storia di una regione che è un universo in un’isola», ha dichiarato Savarino. «Lavoriamo per ampliare la tutela e la fruibilità delle nostre riserve, anche attraverso progetti inclusivi come Clara, che rende accessibile il patrimonio naturale alle persone con mobilità ridotta.» L’esperienza proposta al pubblico giapponese e internazionale è totalizzante: un percorso visivo e narrativo tra vulcani, fondali marini, specie endemiche e riserve marine, realizzato anche grazie al contributo scientifico di ARPA Sicilia. In evidenza, le Aree Marine Protette di Ustica, Egadi, Plemmirio e Capo Gallo-Isola delle Femmine, veri scrigni di biodiversità.
«L’Expo è una vetrina strategica e noi ci presentiamo con opere e progetti che parlano al futuro», ha aggiunto Aricò. «Stiamo realizzando la prima nave green interamente costruita in Sicilia, a emissioni zero nei porti. E con il Ponte sullo Stretto, cofinanziato con 1,3 miliardi di euro, daremo un segnale forte di connettività e innovazione infrastrutturale.»
Ma Expo 2025 è anche racconto umano e culturale. Il Dipartimento Attività Produttive porta a Osaka una selezione di artigiani siciliani, custodi di saperi antichi e tecniche moderne. Il Dipartimento Turismo celebra la tradizione dei pupi siciliani, mentre quello dei Beni culturali presenta un’esposizione su grani antichi e pani rituali, emblemi della fusione tra identità, spiritualità e creatività dell’Isola. Con questo racconto corale, la Sicilia si propone al mondo come modello di equilibrio tra tradizione e modernità, dove la sostenibilità diventa ponte culturale tra l’Italia e il Giappone. Un invito a scoprire un’Isola che non è solo terra, ma visione.