-
A19 tamponamento nella galleria Cappuccini: code e traffico rallentato verso Catania
-
“Il male che impara le buone maniere”
-
“Generazione che costruisce”, a Enna il patto tra studenti e Fillea Cgil per futuro, diritti e partecipazione
-
Studenti LUMSA Palermo premiati dalle aziende: il progetto di social media marketing per Cudduruni diventa realtà
-
Tre appuntamenti a Valverde con libri, scrittori e cultura: torna la rassegna “Sotto il nespolo”
-
Dalla scuola all'IRCCS Oasi: due studenti di Troina scoprono da vicino il mondo della sanità
-
Piscine di Pergusa, sopralluogo della Quarta Commissione: lavori verso la conclusione


- Dettagli
- Categoria: Sindacale
Aree interne siciliane a rischio desertificazione, l’allarme della Cgil di Enna
Malaguarnera e Schilirò denunciano spopolamento, fuga dei giovani e riduzione
dei servizi essenziali: “Serve un Patto di Sviluppo per rilanciare il territorio”
Più della metà dei Comuni siciliani si trova nelle aree interne dell’isola, dove risiede circa il 50% della popolazione regionale. Secondo la Cgil di Enna, senza una decisa inversione di
tendenza questi territori rischiano di andare incontro a una progressiva desertificazione, causata dal declino demografico e da crescenti fragilità strutturali.
A lanciare l’allarme sono il segretario generale della Camera del Lavoro di Enna, Antonio Malaguarnera, e il segretario generale della Funzione Pubblica Cgil di Enna, Alfredo Schilirò. I due dirigenti sindacali evidenziano come le aree interne siciliane siano caratterizzate da un costante spopolamento e da un marcato invecchiamento della popolazione. I Comuni maggiormente esposti al rischio sono quelli con meno di 5 mila abitanti, situati prevalentemente nelle zone montane e interne, dove si registra una forte emigrazione giovanile e una presenza sempre più elevata di anziani.
Alla criticità demografica si aggiunge la progressiva riduzione dei servizi essenziali, tra cui sanità, welfare, istruzione e mobilità, fattori che alimentano ulteriormente il fenomeno della marginalizzazione territoriale.
“La vera emergenza è l’inesorabile emigrazione dei giovani che sono costretti ad abbandonare le aree interne della Sicilia e quindi il territorio ennese”, dichiarano Schilirò e Malaguarnera. Secondo i sindacalisti, la crisi economica del 2008, la pandemia da Covid-19 e i conflitti internazionali in Ucraina e Medio Oriente hanno contribuito a rendere sempre più incerto il futuro delle nuove generazioni.
La Cgil sottolinea come per molti giovani siciliani ed ennesi il percorso verso l’età adulta sia diventato particolarmente complesso, tra precarietà lavorativa e mancanza di prospettive. “I giovani non sono assenti o disinteressati, ma sempre più spesso faticano a riconoscersi in sistemi istituzionali e decisionali che non li considerano una priorità”, evidenziano i due rappresentanti sindacali.
Secondo l’analisi della Cgil, la Sicilia e la provincia di Enna non riescono a valorizzare adeguatamente le proprie risorse umane. In questo contesto, l’emigrazione rappresenta spesso una scelta obbligata per chi cerca opportunità professionali e percorsi di crescita. Il fenomeno è aggravato da un mercato del lavoro dominato da piccole imprese con limitata capacità innovativa e da modelli organizzativi che riducono le possibilità di mobilità sociale e avanzamento professionale.
Le conseguenze ricadono anche su chi decide di restare. La precarietà occupazionale, i salari insufficienti e l’assenza di prospettive stabili portano molte persone a rinviare la costituzione di una famiglia.
Per invertire questa tendenza, la Cgil di Enna propone un Patto di Sviluppo che coinvolga istituzioni, università, mondo del lavoro e parti sociali. Tra le priorità indicate figurano l’ammodernamento della pubblica amministrazione, un piano di infrastrutturazione del territorio ennese e il recupero dei centri storici. “È di vitale importanza dare una svolta e rendere appetibile questa terra”, concludono Malaguarnera e Schilirò, auspicando inoltre che la realizzazione del Policlinico universitario possa trasformare Enna in un punto di riferimento per la medicina sperimentale, l’innovazione e la ricerca nell’area mediterranea.
Sindacale - Potrebbe interessarti anche...
Caro energia in Sicilia la Cgil chiede un tavolo con imprese e governo regionale: Serve una strategia condivisa
Mercoledì, 08 Luglio 2026 17:04Il sindacato propone un confronto con Confindustria Sicilia per affrontare il costo dell’energia, sostenere famiglie e imprese e accelerare lo sviluppo delle rinnovabili. Il caro energia torna al...
Lavoratori stranieri, una risorsa strutturale per l’Italia: “Servono integrazione, legalità e valorizzazione delle competenze”
Domenica, 12 Luglio 2026 10:59Secondo l’indagine CO-MAI-AMSI-UNITI PER UNIRE, dal 2019 al 2025 cresce di oltre il 35% la presenza dei lavoratori extra UE. Foad Aodi: “Non più emergenza, ma una componente fondamentale...
Cisl Agrigento Caltanissetta Enna, il Consiglio generale rilancia lo sviluppo delle aree interne
Mercoledì, 08 Luglio 2026 07:15Ad Enna confronto su ascolto, lavoro, infrastrutture e transizione energetica. La Piana: «Le Comunità Energetiche Rinnovabili rappresentano uno strumento fondamentale» Si è svolto ieri mattina a...
Caronte & Tourist revocati i 13 licenziamenti: raggiunto l'accordo tra azienda e sindacati
Sabato, 11 Luglio 2026 14:52Firmata l'intesa che chiude la procedura avviata ad aprile. La Fiom Cgil: "La mobilitazione dei lavoratori ha permesso di salvaguardare l'occupazione". Si chiude con il ritiro dei 13 licenziamenti...
