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- Categoria: Sindacale
Enna, la Cisl lancia il “Patto per Enna” ai candidati sindaco per rilanciare lavoro, sviluppo e coesione sociale
Si è svolto nella sede sindacale il confronto promosso dalla Cisl Agrigento Caltanissetta Enna con i candidati alla carica di sindaco della città di Enna, moderato da Tiziana Tavella,
alla presenza del quadro dirigente della Cisl. Invitati tutti e tre i candidati, hanno preso parte all’iniziativa Ezio De Rose e Filippo Fiammetta. Al centro del dibattito il futuro del capoluogo ennese e la proposta avanzata dal sindacato per costruire un percorso di rilancio concreto attraverso la sottoscrizione di un “Patto per Enna” condiviso tra istituzioni, imprese, organizzazioni sindacali, scuola, università, formazione e terzo settore.
Ad aprire i lavori è stata la segretaria generale della Cisl, Carmela Petralia, che ha ribadito la funzione propositiva del sindacato sui temi del lavoro, dell’occupazione, della crescita e della coesione sociale. “La Cisl ritiene necessario costruire una visione seria e reale per rimettere Enna al centro di un progetto di rilancio. Non basta avere idee: serve la capacità di trasformarle in azioni concrete, in progetti capaci di restituire alla città e ai suoi abitanti speranza e fiducia nel futuro”.
Tra le priorità illustrate figurano il contrasto all’esodo giovanile, la riduzione dei NEET, il sostegno all’occupazione femminile, la promozione di startup giovanili e femminili, la creazione di spazi di coworking, il rafforzamento degli asili nido e dei servizi per l’infanzia. Ampio spazio è stato dedicato alla necessità di generare opportunità lavorative locali attraverso incentivi regionali e nazionali, ZES, zona franca urbana e programmi di riqualificazione, con attenzione particolare alla zona industriale di Dittaino e alla zona artigianale.
La Cisl ha inoltre posto con forza il tema della qualità del lavoro, chiedendo clausole sociali negli appalti pubblici, continuità occupazionale, salari dignitosi, rispetto dei contratti collettivi nazionali, contrasto al dumping contrattuale, al lavoro nero e alla precarietà. Centrale anche la proposta di un tavolo permanente sulle competenze per collegare scuola, formazione, università e fabbisogni reali delle imprese.
Nel confronto sono stati affrontati i nodi delle infrastrutture materiali, digitali e immateriali, considerate essenziali per superare l’isolamento territoriale, attrarre investimenti e migliorare la qualità della vita, insieme alla proposta di un laboratorio permanente sui finanziamenti nazionali, regionali ed europei per una gestione più efficace delle risorse.
Particolare attenzione è stata dedicata ai servizi sociali, alla sanità territoriale, alla non autosufficienza, all’assistenza domiciliare e agli strumenti di welfare locale, con la richiesta di tavoli permanenti su casa, trasporti, sanità, edilizia popolare e servizi sociali. Nel dibattito spazio anche al ruolo dell’Università Kore, alla valorizzazione di agricoltura, turismo, patrimonio storico e paesaggistico, riqualificazione urbana, recupero dei beni confiscati e coinvolgimento dei giovani nelle iniziative culturali.
Sul fronte ambientale, il sindacato ha indicato tra le priorità un piano comunale per la transizione ecologica, la raccolta differenziata, le energie rinnovabili, le comunità energetiche, la mobilità sostenibile, la riqualificazione edilizia e la prevenzione del dissesto idrogeologico.
“La Cisl continuerà a esercitare il proprio ruolo di rappresentanza, proposta e responsabilità nello spirito della partecipazione. Il Patto per Enna non vuole essere un documento formale, ma un impegno concreto e verificabile. La città ha bisogno di una stagione nuova, fondata sul lavoro, sulla partecipazione, sulla legalità, sulla tutela delle persone fragili e sulla capacità di costruire sviluppo vero”.
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