-
Agricoltura - Pagamenti in arrivo: oltre 300 aziende riceveranno i contributi PAC e Psp entro il 30 giugno
-
Notomusica celebra la 51ª edizione: sei grandi appuntamenti tra musica classica e jazz nel cuore di Noto
-
Premio Calogero Gliozzo – Città di Nissoria, aperte le iscrizioni alla quarta edizione dedicata al tema della Pace
-
Incentivi per le funzioni tecniche, la FP CGIL di Caltanissetta mobilita i lavoratori: «Subito il pagamento delle somme arretrate»
-
Al via domani la Maturità 2026, ben mezzo milione gli studenti interessati
-
Noemi Maria lascia l’UTIN di Enna: da 600 grammi a una nuova vita a casa
-
Automobilismo - San Marino Rally 2024: Lorenzato punta alla leadership nel Campionato Italiano Rally Terra


- Dettagli
- Categoria: Sindacale
Fascicolo Sanitario Elettronico 2.0, AISI: Dati ancora invisibili senza gateway regionali
Sanità digitale a doppia velocità: oltre il 70% dei dati clinici non accessibile in metà delle Regioni
Con la scadenza del 31 marzo 2026, il Fascicolo Sanitario Elettronico 2.0 entra nella fase operativa, ma l’Italia si conferma a doppia velocità sul fronte della sanità digitale. A lanciare l’allarme è
AISI, che evidenzia come la mancata attivazione dei gateway regionali stia impedendo l’accesso a una larga parte dei dati clinici.
Secondo l’analisi dell’associazione, nelle Regioni dove le infrastrutture sono già attive il sistema funziona e la sanità privata contribuisce in modo significativo all’alimentazione del fascicolo. Tuttavia, in circa metà del Paese i canali di ricezione non sono ancora operativi, rendendo di fatto invisibili milioni di referti digitali.
«Le nostre strutture producono dati nativi digitali già conformi agli standard, ma i gateway regionali non sono pronti a riceverli», spiega Karin Saccomanno. «È una questione di equità: tutti i cittadini devono poter accedere alla propria storia clinica digitalizzata, indipendentemente dal percorso sanitario scelto».
I dati del monitoraggio del Dipartimento per la Trasformazione Digitale confermano il divario: nelle Regioni più avanzate l’integrazione supera l’85%, mentre in diverse aree del Centro-Sud meno del 30% dei referti risulta indicizzato. Il risultato è che oltre il 70% del patrimonio informativo sanitario resta non accessibile.
Il ritardo rischia inoltre di avere ripercussioni anche a livello europeo, in vista dell’attuazione del regolamento EHDS - European Health Data Space, che punta alla libera circolazione dei dati sanitari tra Stati membri.
«Non è un problema delle imprese, ma di governance», sottolinea Giovanni Onesti. «Oggi le aziende si trovano ad affrontare sistemi diversi Regione per Regione: serve una regia tecnica nazionale capace di uniformare l’accesso ai gateway».
Sull’impatto concreto interviene anche Fabio Vivaldi: «L’interoperabilità non è solo una questione tecnologica, ma di sicurezza clinica. Riduce gli esami duplicati e consente ai medici di avere subito a disposizione i dati, soprattutto nelle emergenze».
Per questo, AISI chiede l’attivazione uniforme dei gateway regionali e un coordinamento nazionale più forte, per garantire piena interoperabilità tra sanità pubblica e privata e rendere effettivamente operativo il Fascicolo Sanitario Elettronico su tutto il territorio.
Sindacale - Potrebbe interessarti anche...
Uila Sicilia: “Subito l’ordinanza salvavita contro lo stress termico nei campi”
Giovedì, 11 Giugno 2026 16:09Dal congresso nazionale della Uila l’appello del segretario Enzo Savarino alla Regione Siciliana: confermare il divieto di lavoro nelle ore più calde e rafforzare controlli e tutele per gli operai...
Uila Sicilia, Savarino: “Ricordare Alfonso Musso e tutti i forestali morti sul lavoro, basta pregiudizi contro la categoria”
Domenica, 14 Giugno 2026 17:11Il segretario generale della Uila Sicilia chiede riforme, turn-over e valorizzazione dei lavoratori forestali dopo la morte dell'operaio deceduto durante un intervento antincendio nel Palermitano....
Pronto soccorso-COINA: Servono più assunzioni tutele concrete e una riforma costruita con chi opera in prima linea
Sabato, 13 Giugno 2026 13:42Il sindacato delle professioni sanitarie rilancia: riconoscere il lavoro usurante, rafforzare gli organici e investire nella medicina territoriale per garantire il futuro dell'emergenza-urgenza ROMA...
Sanità privata-il TAR Lazio annulla il tariffario regionale: AISI chiede una revisione basata sui costi reali delle strutture
Sabato, 13 Giugno 2026 13:53L'Associazione italiana sanità integrativa: «La sentenza ripristina un principio di razionalità economica e apre una nuova fase di confronto per garantire sostenibilità e qualità dei servizi» ROMA –...
