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- Categoria: Sindacale
Sanità, Nursing Up: “Senza presidi di polizia h24 ospedali non sicuri”
Il sindacato chiede al Ministero dell’Interno un dossier nazionale: “Obblighi di legge chiari, le aziende sanitarie rispondano”
Roma, 16 aprile 2026 – La sicurezza negli ospedali torna al centro del dibattito istituzionale. Il sindacato Nursing Up ha annunciato la richiesta di un dossier ispettivo al Ministero
dell’Interno per verificare la reale presenza di presidi di polizia attivi h24 nelle strutture sanitarie italiane, in particolare in quelle che servono bacini superiori ai 100mila abitanti.
L’obiettivo dell’iniziativa è ottenere una mappatura aggiornata e dettagliata della copertura garantita dalle forze dell’ordine negli ospedali, con un’attenzione specifica ai Pronto Soccorso, considerati tra i contesti più esposti a episodi di violenza.
Secondo il sindacato, la presenza stabile di presidi di polizia operativi sette giorni su sette non può essere considerata una misura straordinaria, ma deve rappresentare uno standard minimo di sicurezza nelle strutture ad alta affluenza.
Nursing Up richiama inoltre le responsabilità dirette delle aziende sanitarie in materia di tutela del personale. “Non esistono più alibi: le aziende sanitarie rispondono per legge della sicurezza degli operatori”, ha dichiarato il presidente Antonio De Palma.
Il riferimento normativo è all’articolo 2087 del Codice Civile e al decreto legislativo 81/2008, che impongono al datore di lavoro di adottare tutte le misure necessarie per garantire l’integrità fisica e psicologica dei lavoratori. In questo contesto, un Documento di Valutazione dei Rischi che non consideri il fenomeno delle aggressioni viene ritenuto incompleto e potenzialmente fonte di responsabilità.
Il sindacato evidenzia come il fenomeno delle aggressioni al personale sanitario sia in crescita, con migliaia di episodi segnalati ogni anno e una quota rilevante di casi non denunciati. Tuttavia, sottolinea la necessità di passare dall’analisi dei dati all’adozione di misure concrete e verificabili.
“L’aggressione non è parte del lavoro, ma il segnale di un sistema che non protegge chi cura. Dove mancano prevenzione e sicurezza emergono responsabilità precise, che faremo valere in tutte le sedi, anche giudiziarie”, conclude De Palma.
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