-
Concorso UE per 1.490 amministratori: stipendio da oltre 6.000 euro al mese Sottotitolo
-
Scoperte 60 nuove specie di gasteropodi terrestri in Sicilia
-
Bollette, nel 2025 le famiglie siciliane hanno speso in media 1.710 euro per luce e gas
-
A Enna il campo largo unito per il NO al referendum
-
Nicosia (En) - Ammonimento del Questore di Enna per violenza domestica
-
Calcio - Il Città di Troina espugna Catenanuova: decisivo L’Episcopo
-
Auto fuori strada sulla SS121 tra Agira e Regalbuto


- Dettagli
- Categoria: Sindacale
Palermo - Giustizia e Costituzione: la Cgil siciliana dice No al referendum
Assemblea generale a Palermo sul referendum costituzionale: magistrati, avvocati e sindacato a confronto
Domani, a partire dalle ore 10, nella sede della Cgil siciliana di via Bernabei 22 a Palermo, si terrà l’assemblea generale del sindacato dedicata al referendum costituzionale sui temi della giustizia. Un momento di confronto pubblico e di approfondimento che vedrà la partecipazione di autorevoli esponenti del mondo giudiziario e legale.
I lavori saranno conclusi dal segretario confederale nazionale della Cgil, Christian Ferrari. Interverranno inoltre il magistrato Giuseppe Tango, componente dell’Associazione nazionale magistrati, e gli avvocati cassazionisti Piero Gurrieri e Nino Caleca, che analizzeranno la legge oggetto del referendum, illustrandone criticità e conseguenze sotto diversi profili, ciascuno dal proprio punto di vista professionale.
La Cgil è tra i promotori del “Comitato della società civile per il No al referendum costituzionale”, in vista della consultazione prevista per il 22 e 23 marzo. È tuttora in corso online la raccolta firme a sostegno del referendum.
«Il nostro No – afferma il segretario generale della Cgil siciliana, Alfio Mannino – nasce dall’esigenza di tutelare il diritto dei cittadini a una giustizia efficiente ed equa, intervenendo davvero sui problemi esistenti, a partire dalla durata dei processi. Vogliamo difendere l’ordinamento giudiziario dai tentativi della politica di indebolirlo e confermare l’impianto costituzionale che garantisce l’equilibrio tra i poteri dello Stato».
Secondo Mannino, la riforma proposta non affronta le reali disfunzioni del sistema giudiziario, ma rischia di assoggettare la magistratura, inserendosi in un più ampio disegno di stravolgimento della Costituzione repubblicana, che ha garantito e continua a garantire le libertà democratiche. «Diciamo No a una giustizia nelle mani dei più forti – conclude – e quindi non uguale per tutti, come quella che si affermerebbe con la legge Nordio. Invitiamo tutte le cittadine e i cittadini a firmare per il referendum e a votare No».
Sindacale - Potrebbe interessarti anche...
Sanità, Nursing Up: in Europa oltre l’85% degli infermieri è donna. In Italia più difficile conciliare lavoro e famiglia
Sabato, 07 Marzo 2026 16:52Lo studio diffuso per la Giornata internazionale della donna evidenzia il divario tra Italia e altri sistemi sanitari europei: per il 70% degli infermieri resta complicato trovare equilibrio tra...
Fillea Cgil Enna: La guerra non è lontana, colpisce salari e potere d’acquisto
Venerdì, 06 Marzo 2026 14:02Il segretario generale Salvo Carnevale: “Inflazione, instabilità e caro-vita ricadono sui lavoratori. I conflitti entrano nelle buste paga delle famiglie”. “La guerra non è un fatto lontano: entra...
Palermo, Alessandro Longo eletto segretario regionale UIL FP ANAS Sicilia
Giovedì, 05 Marzo 2026 06:32Durante il primo congresso regionale del sindacato, focus sul ruolo delle infrastrutture nella transizione energetica e nella mobilità sostenibile Si è svolta a Palermo , presso la Struttura...
Svolta in SAIS Autolinee: accordo storico sul premio di produzione
Mercoledì, 04 Marzo 2026 18:12Intesa tra azienda e organizzazioni sindacali rafforza equità e valorizzazione del personale, con riconoscimenti fino a 200 euro È stato raggiunto un importante accordo tra SAIS Autolinee S.p.A. e...