-
Enna Pride 2026-il Comitato: Manifestazione libera, autofinanziata e apartitica
-
Taormina - Cardiochirurgia pediatrica: via libera alla proroga della collaborazione con il Bambino Gesù
-
Forza Italia - Minardo annuncia una nuova fase: nuovi coordinamenti a Messina, Agrigento e Caltanissetta
-
Schifani: Più lavoro e formazione per trattenere i giovani talenti in Sicilia
-
Ausili per disabili e malati terminali Fsi-Usae denuncia ritardi all'Asp di Siracusa
-
Porto di Gela-a Lega: Già avviati interventi da 40 milioni per il rilancio dello scalo
-
Premiazione per l’Etica dello Sport: un impegno condiviso a Piazza Armerina


- Dettagli
- Categoria: Sindacale
Trasporto pubblico locale in Sicilia, FAISA CISAL deposita denuncia a Ispettorati e Procura
Crisafulli: “Gravi violazioni su sicurezza, turni e organizzazione. Sistema profondamente compromesso”
Catania - La FAISA CISAL Sicilia ha depositato una formale denuncia nei confronti delle aziende Segesta Autolinee, Interbus, Etna Trasporti e Autoservizi Russo, trasmettendola a
tutti gli Ispettorati del Lavoro competenti e alla Procura della Repubblica. L’atto segnala gravi e reiterate violazioni in materia di orario di lavoro, sicurezza e organizzazione del servizio di trasporto pubblico locale.
Secondo quanto denunciato dal sindacato, il quadro emerso è allarmante e strutturale. Tra le criticità evidenziate figurano il superamento del nastro lavorativo – già censurato da una recente sentenza del Tribunale di Palermo – il mancato rispetto dei tempi di guida e di riposo, tempi di percorrenza irrealistici, fermate non a norma, assenza di una corretta programmazione e mancata affissione dei turni. A ciò si aggiungono l’utilizzo di mezzi non conformi ai limiti autorizzati e la mancanza di trasparenza sugli orari ufficiali dei servizi.
Situazioni che, nel loro complesso, mettono seriamente a rischio la sicurezza dei lavoratori e dei passeggeri, compromettendo al tempo stesso la qualità e la regolarità del servizio pubblico.
“Quello che denunciamo oggi non è più una semplice vertenza sindacale – dichiara Salvatore Crisafulli, coordinatore regionale per le autolinee private FAISA CISAL Sicilia – ma un sistema profondamente compromesso, fondato su un silenzio assordante e su comportamenti dilatori che mettono quotidianamente a rischio la sicurezza dei lavoratori e dei cittadini”.
Il sindacato contesta inoltre le dichiarazioni dell’Assessore regionale ai Trasporti successive alla conclusione delle gare, parlando di una distanza evidente tra il “sistema magnifico dei trasporti” annunciato e la realtà attuale, caratterizzata da un peggioramento dei servizi, condizioni di lavoro più gravose e un abbassamento dei livelli di sicurezza.
“Non bastano presentazioni di nuovi autobus o passerelle istituzionali – sottolinea Crisafulli – quando quotidianamente si registrano turni fuori norma, sicurezza compressa, mezzi non sempre conformi e servizi improvvisati”.
Per questo motivo la FAISA CISAL Sicilia ha ritenuto necessario rivolgersi non solo agli Ispettorati del Lavoro, ma anche alla Procura della Repubblica, ritenendo che quanto sta emergendo non possa più essere ignorato o coperto dal silenzio istituzionale.
Il sindacato chiede interventi immediati, ispezioni urgenti e l’assunzione di responsabilità anche da parte dei Consorzi affidatari, chiamati a rispondere in solido del rispetto del CCNL e delle normative sulla sicurezza, come previsto dai contratti di servizio.
In assenza di risposte concrete, la FAISA CISAL Sicilia annuncia la prosecuzione e l’intensificazione della mobilitazione, anche con iniziative forti ed eclatanti, a tutela dei lavoratori e dell’utenza. “Le responsabilità – conclude Crisafulli – verranno fuori e qualcuno dovrà risponderne”.
Sindacale - Potrebbe interessarti anche...
UIL FPL Enna, Giuseppe Adamo eletto vice responsabile nazionale del Dipartimento Funzioni Locali
Venerdì, 05 Giugno 2026 19:10Si chiude con un importante riconoscimento per Enna il 1º Congresso Nazionale della UIL Funzione Pubblica, che ha eletto Rita Longobardi segretaria generale della federazione Si è conclusa la...
Nomine negli enti pubblici siciliani Cgil: «Serve un'autorità indipendente per fermare il sistema delle spartizioni»
Sabato, 06 Giugno 2026 15:36Mannino chiede il commissariamento degli enti coinvolti negli scandali e una riforma delle partecipate: «La Sicilia non può diventare terra da spartire» PALERMO – Una riforma radicale del sistema...
Cefpas di Caltanissetta, la CGIL ribadisce la propria battaglia per legalità e trasparenza
Giovedì, 04 Giugno 2026 11:48Dopo la perquisizione della Polizia nella sede del Centro, CGIL e Funzione Pubblica CGIL rivendicano le denunce e le iniziative avviate dal 2022 e confermano la fiducia nel lavoro della Procura. La...
Aree interne siciliane a rischio desertificazione, l’allarme della Cgil di Enna
Venerdì, 05 Giugno 2026 06:08Malaguarnera e Schilirò denunciano spopolamento, fuga dei giovani e riduzione dei servizi essenziali: “Serve un Patto di Sviluppo per rilanciare il territorio” Più della metà dei Comuni siciliani si...
