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- Categoria: Salute e Benessere
Tumore del rene, casi in aumento in Italia: il fumo tra i principali fattori di rischio
Ogni anno oltre 12.700 nuove diagnosi. Più della metà
scoperta per caso grazie a esami eseguiti per altri motivi.
Il tumore del rene è in lenta ma costante crescita in Italia, con un’incidenza maggiore negli uomini rispetto alle donne. Ogni anno
vengono diagnosticati oltre 12.700 nuovi casi, spesso individuati in modo occasionale durante ecografie addominali richieste per altre ragioni, una circostanza che favorisce la diagnosi precoce e aumenta le possibilità di guarigione. Tra i principali fattori di rischio emergono il fumo, responsabile di circa la metà dei casi, e le cattive abitudini di vita come sovrappeso, obesità, ipertensione, alimentazione scorretta e sedentarietà. In fase iniziale la malattia è quasi sempre priva di sintomi; segnali come sangue nelle urine, senso di peso al fianco o la comparsa di varicocele negli uomini devono però essere valutati con attenzione dal medico. Non esistono programmi di screening specifici per questo tumore, ma la prevenzione passa soprattutto dallo stile di vita: smettere di fumare, controllare il peso e la pressione riduce significativamente il rischio. Alcune persone, come chi è in dialisi da lungo tempo o soffre di particolari patologie renali, sono considerate più esposte e necessitano di controlli mirati. La chirurgia resta il trattamento principale nelle fasi iniziali, mentre nelle forme avanzate le nuove terapie basate sull’immunoterapia hanno migliorato in modo significativo la sopravvivenza, che oggi a cinque anni dalla diagnosi raggiunge circa il 71% dei pazienti.
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