-
Troina rinnova la transumanza degli “asini della legalità”: il 15 e 16 maggio il cammino simbolico verso i Nebrodi
-
Schifani: “L’Autonomia vale per come viene usata, il futuro della Sicilia è nei giovani”
-
Enna, l’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti incontra i candidati a sindaco
-
Sicilia, al via il 15 maggio la campagna antincendio: stagione estesa fino al 31 ottobre
-
L’Archivio di Stato di Enna inaugura “100 anni da ennese” verso il centenario della Provincia
-
Enna - Assostampa, corso alla Kore sulla fluidità e la complessità delle identità di genere.
-
Sicilia, risorse idriche sufficienti per tutto il 2026: superata la fase di severità



- Dettagli
- Categoria: Salute e Benessere
Quando il mal di schiena non passa: una malattia da riconoscere presto
Soffrire in giovane età di dolore cronico alla schiena, ma anche a ginocchia, caviglie, gomiti, con rigidità articolare al risveglio e senso di
affaticamento, può trasformare i gesti più semplici — come alzarsi dal letto, vestirsi o allacciarsi le scarpe — in vere e proprie sfide quotidiane.
Sono questi i sintomi più comuni della spondiloartrite assiale (axSpA), nota in passato come spondilite anchilosante, una malattia infiammatoria cronica progressiva che colpisce principalmente la colonna vertebrale e le articolazioni sacroiliache, con un impatto significativo sulla mobilità e sulla qualità di vita.
Il dato preoccupante è che, in media, la diagnosi arriva con 6-8 anni di ritardo, lasciando che la patologia avanzi indisturbata. Eppure, riconoscere i campanelli d’allarme e rivolgersi tempestivamente a uno specialista può fare la differenza: la diagnosi precoce consente di iniziare terapie mirate che rallentano la progressione, riducono il dolore e preservano la funzionalità articolare. Proprio per aumentare la consapevolezza, il 3 maggio si celebra la Giornata Mondiale di Sensibilizzazione sulla Spondiloartrite Assiale, promossa da ASIF – Axial Spondyloarthritis International Federation.
Il tema di quest’anno, “Allacciate le stringhe per axSpA”, richiama uno dei gesti quotidiani più difficili per chi convive con la malattia, trasformandolo in simbolo di resilienza e di impegno per una diagnosi più tempestiva e un’assistenza migliore. A differenza di altri tipi di mal di schiena, il dolore e la rigidità dell’axSpA migliorano con il movimento e peggiorano con il riposo. Se non trattata, può portare a dolore cronico e limitazioni permanenti.
I sintomi più frequenti includono:
esordio prima dei 45 anni;
dolore lombare persistente da oltre 3 mesi;
rigidità e dolore al risveglio, alleviati dall’attività fisica.
Possono associarsi artrite infiammatoria nelle grandi articolazioni periferiche (soprattutto ginocchia), infiammazione delle inserzioni tendinee (entesite), uveite, psoriasi o malattia infiammatoria intestinale. Attualmente non esistono criteri diagnostici univoci: il riconoscimento della malattia si basa su anamnesi, esami di laboratorio (come l’aumento della proteina C-reattiva) e indagini radiologiche o di risonanza magnetica che evidenziano sacroileite.
Come sottolinea il professor Salvatore D’Angelo dell’Università della Basilicata e dirigente medico dell’UOC di Reumatologia dell’Azienda Ospedaliera San Carlo di Potenza, «serve una maggiore consapevolezza non solo tra i medici, ma anche nella popolazione. Ridurre i tempi di diagnosi significa preservare la funzionalità, migliorare la qualità di vita e rallentare la progressione della patologia».
In passato, i trattamenti si basavano principalmente su esercizio fisico, fisioterapia e farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS). Tuttavia, secondo uno studio pubblicato su JAMA, meno di un paziente su quattro ottiene un controllo completo dei sintomi con i FANS, mentre circa il 75% necessita di farmaci biologici o agenti antireumatici sintetici modificanti per contenere l’infiammazione e prevenire danni strutturali. Per molti, i limiti imposti dalla spondiloartrite assiale non riguardano solo la salute fisica, ma anche l’autonomia quotidiana e la vita sociale.
Come ricorda Antonella Celano, presidente di APMARR, «la campagna vuole rendere visibile il peso invisibile dell’axSpA: un gesto come allacciarsi le scarpe diventa simbolo della fatica quotidiana. Serve più informazione, diagnosi precoce, terapie adeguate e assistenza migliore». Le associazioni di pazienti hanno raccolto le difficoltà più comuni per far comprendere a chi non è colpito cosa significhi convivere con questa malattia: Alzarsi dal letto: la rigidità mattutina rende complicato persino sedersi o mettersi in piedi.
Lavarsi e vestirsi: piegarsi per indossare calzini o lavarsi i capelli diventa doloroso e frustrante. Guidare o andare in bici: girare la testa per controllare gli angoli ciechi può essere impossibile senza ausili. Guardare in alto: prendere oggetti da scaffali o cappelliere è faticoso. Attraversare la strada: la scarsa mobilità del collo obbliga a girare l’intero corpo per controllare il traffico. Prendersi cura degli altri: accudire un bambino o giocare seduti a terra può essere estenuante.
Interazioni sociali: difficoltà nei movimenti possono generare imbarazzo nelle relazioni. Faccende domestiche: pulire, spazzare o lavare i vetri mette a dura prova schiena, collo e spalle. Stanchezza costante: obbliga spesso a rinunciare a impegni e programmi. Informare, comprendere e sostenere: sono queste le parole chiave per migliorare la vita di chi convive con la spondiloartrite assiale e ridurre il peso invisibile di questa malattia.
Fonte: Corriere della Sera
Salute - Potrebbe interessarti anche...
Sport e prevenzione alla Scuola Falcone dello ZEN: Asp e Federazione Medico Sportiva al fianco degli studenti
Giovedì, 07 Maggio 2026 04:36Visite e certificazioni medico-sportive non agonistiche per consentire ai ragazzi di partecipare in sicurezza alle attività sportive scolastiche Palermo – Sport, prevenzione e tutela della salute si...
Prevenzione cardiovascolare, al Mondello Sport Festival screening su oltre 250 sportivi: emersi valori borderline in molti partecipanti
Martedì, 05 Maggio 2026 11:38Federfarma Palermo, Fenagifar e Farmaciste Insieme evidenziano l’importanza dei controlli rapidi anche tra persone apparentemente in salute e sportive abituali La prevenzione cardiovascolare si...
Maggio della prevenzione al Poliambulatorio Medhub di Pergusa: screening, salute e medicina estetica
Lunedì, 04 Maggio 2026 11:36Il centro sanitario ennese lancia un calendario di appuntamenti dedicati alla diagnosi precoce, alla prevenzione cardiovascolare e alla cura della persona, Enna - Il mese di maggio si conferma come...
Palermo, all’Università torna l’Open Day HPV: il 6 maggio giornata gratuita di prevenzione e vaccinazione
Domenica, 03 Maggio 2026 17:23Dopo il positivo riscontro del 4 marzo, ASP Palermo ed ERSU rilanciano l’iniziativa nella residenza universitaria “Santi Romano” con accesso libero a informazioni e somministrazioni anti-Papilloma...