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- Categoria: Lavoro
Block scommette sull’AI: 4.000 posti tagliati e un segnale per il lavoro del futuro
La fintech di Jack Dorsey riduce quasi il 40% della forza lavoro puntando sull’intelligenza artificiale: ristrutturazione preventiva o nuova era del lavoro?
La società fintech Block Inc. ha annunciato il taglio di oltre 4.000 posti di lavoro, pari a circa il 40% della forza lavoro complessiva. Una decisione drastica che il gruppo guidato da
Jack Dorsey descrive come una scelta strategica legata all’impatto dell’intelligenza artificiale sulla produttività e sull’organizzazione aziendale.
L’azienda, che controlla Square e Cash App, parla apertamente di una vera e propria “scommessa” sull’AI. Secondo Dorsey, cofondatore di Twitter, gli strumenti di intelligenza artificiale hanno ormai trasformato radicalmente il modo in cui si costruisce e si gestisce un’impresa tecnologica.
Nel corso della call con gli analisti, Dorsey ha spiegato che qualcosa è cambiato alla fine del 2025, quando i nuovi modelli di AI hanno compiuto un salto di qualità significativo in termini di capacità e autonomia operativa.
Secondo il ceo, non si tratta di miglioramenti marginali: l’intelligenza artificiale sarebbe ormai applicabile “a quasi ogni singola cosa che facciamo”. Eventuali limiti non dipenderebbero dalla tecnologia ma dalla capacità delle aziende di integrarla nei processi.
Block ha investito in strumenti proprietari, tra cui un sistema interno chiamato Goose, progettato per automatizzare attività operative, accelerare lo sviluppo software e ridurre i costi. La strategia è esplicita: ristrutturarsi ora in modo proattivo piuttosto che subire la trasformazione tra uno o due anni.
I mercati hanno reagito positivamente: dopo l’annuncio, il titolo ha registrato un forte rialzo nelle contrattazioni after-hours.
Il caso Block non è isolato. Negli ultimi mesi diverse aziende tecnologiche hanno collegato riduzioni del personale ai guadagni di efficienza legati all’intelligenza artificiale.
Salesforce ha eliminato migliaia di ruoli nel customer support citando l’automazione basata su AI, mentre Pinterest ha annunciato piani di riduzione del personale per riallocare risorse verso lo sviluppo di tecnologie AI.
Secondo alcuni analisti resta però un dubbio: l’intelligenza artificiale sta davvero trasformando strutturalmente le aziende oppure viene utilizzata come giustificazione per ristrutturazioni già inevitabili?
La scala dell’intervento di Block rende difficile considerarlo un semplice aggiustamento tattico.
Dorsey e il direttore finanziario Amrita Ahuja hanno sottolineato che la decisione non nasce da una crisi aziendale. Nel 2025 Block ha registrato 10,36 miliardi di dollari di gross profit, in crescita del 17% su base annua, con ricavi trimestrali superiori alle attese.
Nonostante questo, il titolo aveva perso circa il 40% dall’inizio dell’anno, segnale di una forte pressione competitiva nel settore dei pagamenti digitali. Square deve confrontarsi con grandi operatori globali e nuovi concorrenti specializzati, mentre Cash App ha aumentato l’esposizione nel credito, con conseguente crescita dei costi operativi.
La ristrutturazione comporterà oneri stimati tra 450 e 500 milioni di dollari. Ai dipendenti in uscita saranno riconosciute indennità economiche, sei mesi di copertura sanitaria e un bonus per la transizione.
Il messaggio che arriva da Block potrebbe essere più importante dei numeri. Se un gruppo fintech in crescita decide di ridurre quasi metà del personale perché ritiene che l’AI cambi la struttura del lavoro, si profila un possibile cambio di paradigma.
Tre implicazioni emergono con chiarezza:
1️⃣ Compressione dei ruoli dei colletti bianchi
Le funzioni più esposte sono quelle amministrative, di supporto, analisi e sviluppo standardizzato. L’AI generativa e gli agenti software possono ridurre drasticamente queste attività.
2️⃣ Riorganizzazione strutturale
Non si tratta solo di aggiungere strumenti AI, ma di ridisegnare le aziende per renderle più snelle: meno livelli gerarchici, meno personale intermedio e maggiore automazione diffusa.
3️⃣ Effetto imitazione
Secondo Dorsey, “la maggior parte delle aziende” arriverà alla stessa conclusione entro un anno. Se la previsione si avverasse, il 2026 potrebbe diventare l’anno delle ristrutturazioni strutturali guidate dall’intelligenza artificiale.
Il caso Block suggerisce che la trasformazione del lavoro legata all’AI potrebbe non essere più una previsione teorica ma una strategia industriale già in atto.
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