-
Agricoltura - Pagamenti in arrivo: oltre 300 aziende riceveranno i contributi PAC e Psp entro il 30 giugno
-
Notomusica celebra la 51ª edizione: sei grandi appuntamenti tra musica classica e jazz nel cuore di Noto
-
Premio Calogero Gliozzo – Città di Nissoria, aperte le iscrizioni alla quarta edizione dedicata al tema della Pace
-
Incentivi per le funzioni tecniche, la FP CGIL di Caltanissetta mobilita i lavoratori: «Subito il pagamento delle somme arretrate»
-
Al via domani la Maturità 2026, ben mezzo milione gli studenti interessati
-
Noemi Maria lascia l’UTIN di Enna: da 600 grammi a una nuova vita a casa
-
Automobilismo - San Marino Rally 2024: Lorenzato punta alla leadership nel Campionato Italiano Rally Terra


- Dettagli
- Categoria: Gastronomia
Cinquant’anni di cultura gastronomica: l’Accademia Italiana della Cucina celebra la Delegazione di Enna

Nel Salone di Rappresentanza della Prefettura un confronto sul valore della gastronomia come patrimonio culturale e motore di sviluppo per il territorio ennese e l’entroterra siciliano.
Un anniversario importante che guarda al futuro senza dimenticare le proprie radici. La Delegazione di Enna dell’Accademia Italiana della Cucina ha celebrato il cinquantesimo anniversario della sua fondazione con un convegno ospitato nel Salone di Rappresentanza della Prefettura di Enna, trasformando la ricorrenza in un momento di riflessione sul ruolo della gastronomia quale strumento di crescita culturale, sociale ed economica per il territorio.
Ad aprire i lavori è stata la Delegata Marina Taglialavore, che ha ricordato il percorso compiuto dall’Accademia in mezzo secolo di attività, definendola un autentico presidio culturale dell’arte culinaria italiana. Nel suo intervento ha sottolineato l’importanza della tutela dei prodotti identitari, della biodiversità e dei saperi artigianali che caratterizzano il patrimonio gastronomico locale.
«Difendere le nostre produzioni e le nostre tradizioni significa difendere la nostra storia», ha evidenziato Taglialavore, sottolineando anche il significato speciale di questo anniversario in un anno particolarmente importante per la cucina italiana, grazie al riconoscimento ottenuto nell’ambito del patrimonio culturale immateriale UNESCO.
Un momento particolarmente emozionante è stato dedicato al ricordo dei fondatori della Delegazione ennese e dei soci che hanno contribuito nel tempo alla sua crescita, lasciando un segno indelebile nella storia dell’istituzione.
A moderare l’incontro è stata Loredana Trovato, componente del Centro Studi dell’Accademia Italiana della Cucina e docente dell’Università di Messina, che ha evidenziato il legame profondo tra la storia di Enna e quella dell’agricoltura e dell’alimentazione. Dalle coltivazioni cerealicole alle produzioni casearie fino alla tradizione dolciaria, la gastronomia locale rappresenta oggi una concreta opportunità di sviluppo turistico e territoriale.
Il Segretario del Consiglio di Presidenza dell’Accademia Italiana della Cucina, Ugo Serra, ha rimarcato il valore simbolico della ricorrenza, ricordando il percorso intrapreso dalla Delegazione fin dal 1976 e l’impegno costante nella promozione dell’enogastronomia italiana.Anche il Vice Delegato Fabio Montesano ha sottolineato il ruolo dell’Accademia come custode dell’identità ennese, impegnata nella valorizzazione delle tradizioni attraverso attività di ricerca, approfondimento e divulgazione culturale. Un contributo particolarmente sentito è arrivato inoltre dalla testimonianza di Toti Tudisco, che ha ripercorso oltre quarant’anni di presenza all’interno della Delegazione.
Il convegno ha visto la partecipazione di autorevoli relatori provenienti dal mondo accademico, culturale e professionale, tra cui Claudio Gambino, Angelina De Pascale, Andrea Scoto, Marcella Croce e Nino Arrigo, che hanno affrontato il tema del patrimonio gastronomico sotto molteplici aspetti, dal turismo alla cultura, dall’agricoltura alla letteratura.
Particolarmente apprezzato l’intervento dello chef Filippo Realforte, che ha raccontato il territorio attraverso la cucina, evidenziando come i piatti della tradizione possano diventare strumenti di promozione e valorizzazione delle identità locali.Le celebrazioni sono proseguite con una cena di gala al Grand Hotel Federico II, una degustazione di prodotti tipici nel cortile della Prefettura e un’escursione dedicata alla scoperta delle eccellenze del territorio.
Nel suo intervento conclusivo, Marina Taglialavore ha espresso l’auspicio che questo importante anniversario rappresenti non solo un momento celebrativo, ma anche un’opportunità per avviare nuovi percorsi di ricerca, dialogo e valorizzazione del patrimonio gastronomico ennese e siciliano.
Gastronomia - Potrebbe interessarti anche...
Cinquant’anni di cultura gastronomica: l’Accademia Italiana della Cucina celebra la Delegazione di Enna
Lunedì, 01 Giugno 2026 13:18Nel Salone di Rappresentanza della Prefettura un confronto sul valore della gastronomia come patrimonio culturale e motore di sviluppo per il territorio ennese e l’entroterra siciliano. Un...
Centuripe, all’Istituto Alberghiero “Don Pino Puglisi” nove adulti conseguono la qualifica in Enogastronomia
Giovedì, 28 Maggio 2026 13:09Creatività, tecnica e valorizzazione del territorio al centro della prova pratica sostenuta dagli studenti del corso serale dell’istituto alberghiero ennese. Sono stati nove gli adulti...
’Accademia Italiana della Cucina di Enna celebra 50 anni tra cultura, tradizioni e sapori del territorio
Venerdì, 15 Maggio 2026 19:08Tre giorni di eventi tra convegni, visite guidate, spettacoli folkloristici e momenti conviviali per festeggiare il prestigioso anniversario della delegazione ennese guidata da Marina Taglialavore....
Camera di Commercio Palermo Enna protagonista al Cannolo Fest tra innovazione e promozione del territorio
Venerdì, 15 Maggio 2026 13:35A Piana degli Albanesi un weekend dedicato alle eccellenze siciliane, alla promozione del territorio e alla digitalizzazione delle imprese con il Punto Impresa Digitale. La Camera di Commercio...
