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- Categoria: Eventi
A Enna arriva “Balena”: la scultura di 7 metri nata da 20.000 bottiglie di plastica
Enna - Venerdì 6 marzo dalle ore 19 si inaugura a Enna, negli spazi del Garage Arts Platform, la mostra che ospita la grande scultura del progetto “Balena”, una monumentale opera
di sette metri realizzata dall’artista Antonella Cirrito, originaria di Cerda, in provincia di Palermo. L’opera è stata costruita utilizzando circa 20.000 bottiglie di plastica recuperate grazie a una raccolta collettiva, trasformate attraverso un processo manuale di riciclo e riuso che ha dato vita a una potente installazione artistica e simbolica.
Ogni bottiglia è stata ripulita dal tappo e dall’etichetta, quindi tagliata a mano dall’artista, che ha ricavato sottili e luminosi riccioli di plastica poi intrecciati fino a comporre il grande corpo della balena. Il risultato è una scultura suggestiva e leggera, capace di trasformare un materiale di scarto in un messaggio visivo di grande impatto sul rapporto tra uomo, ambiente e futuro.
La “Balena” è una scultura itinerante che dal 2023 “nuota” metaforicamente nel mare della consapevolezza ambientale: in circa due anni ha percorso quasi 3.000 chilometri attraversando numerosi centri della Sicilia, tra piazze, scuole, associazioni, istituzioni ed eventi dedicati alla raccolta e al riciclo dei materiali.
Il progetto è nato come una vera esperienza di comunità. Nel 2023 associazioni del territorio di Cerda e scuole di ogni ordine e grado hanno partecipato alla raccolta di migliaia di bottiglie di plastica, successivamente trasformate dall’artista in un’opera restituita alla collettività. Un processo partecipativo che ha unito educazione ambientale, creatività e impegno civico.
“Balena” richiama anche il ruolo ecologico del grande mammifero marino che, negli oceani, contribuisce alla creazione di microhabitat e alla vita dell’ecosistema. Trasferita simbolicamente sulla terraferma, l’opera diventa portavoce di un messaggio preciso: la necessità di riciclare e di ripensare il destino dei materiali di scarto.
“Per l’artista Antonella Cirrito la plastica può diventare una vera e propria opera d’arte, capace di trasformarsi da rifiuto a strumento di consapevolezza collettiva”.
La balena non è l’unica creatura nata da questo percorso creativo. La prima opera realizzata con la plastica delle bottiglie è stata “Bozzolo”, una sfera perfetta che protegge e simboleggia la rinascita della vita. Successivamente sono arrivate le meduse, ispirate a un sogno ricorrente dell’artista legato all’acqua: creature composte per il 98% da acqua e capaci di entrare in uno stato simile al sonno pur senza avere un cervello.
Nel tempo il progetto si è ampliato con tartarughe, simbolo delle specie marine spesso soffocate dai rifiuti presenti nei mari, e con altre figure come fenicotteri e una piovra, tutte realizzate attraverso la stessa tecnica dell’intreccio delle strisce di plastica riciclata.
Il percorso artistico di Antonella Cirrito affonda le sue radici nell’infanzia trascorsa a Cerda, dove già da bambina trasformava i rifiuti del quartiere in piccoli scenari teatrali. A questo si è unito il profondo legame con la natura trasmessole dal padre e dalla passione per la propria terra. Dopo la laurea in Scultura all’Accademia di Belle Arti di Palermo, l’artista ha sviluppato i primi giardini artistici presso i Cantieri culturali della Zisa e continua oggi a curare il proprio giardino personale, dove le piante del padre convivono con le sue creazioni.
L’artista sarà presente all’inaugurazione della mostra.
Il Garage Arts Platform si trova in via Leonardo da Vinci 2 a Enna Bassa. L’ingresso è previsto con donazione libera e tessera Garage 2025-2026. La mostra sarà visitabile su appuntamento fino alla fine del mese e durante alcune aperture straordinarie che verranno comunicate dall’associazione sui propri canali social.
Il 28 marzo, all’interno dell’esposizione, si terrà inoltre lo spettacolo teatrale “Horcynus Orca” con Totò Nocera e Francesco Less, che attiverà le opere attraverso suoni e parole. L’appuntamento inaugurerà la nuova rassegna teatrale del Garage dedicata al tema del male e del malvagio, il cui programma completo sarà presentato nelle prossime settimane.
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