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- Categoria: Economia
Enna - Rottamazione anche per IMU e TARI: proposta ai Comuni dell’Ennese
L’Ordine dei Commercialisti di Enna chiede di estendere la definizione agevolata ai tributi locali
Estendere la rottamazione non solo ai debiti con l’Erario, ma anche ai tributi comunali come IMU e TARI. È questo l’obiettivo dell’iniziativa
promossa dall’Ordine dei Commercialisti di Enna, guidato dal presidente Marco Montesano, che ha trasmesso una proposta formale a tutti i 20 Comuni della provincia.
La Legge di Bilancio 2026 ha introdotto la Rottamazione Quinquies automatica per i tributi erariali, lasciando però agli enti locali la facoltà di adottare, tramite regolamento, analoghe forme di definizione agevolata per le proprie entrate. Una possibilità che, in assenza di interventi concreti, rischia di restare lettera morta. Per questo l’Ordine ha scelto di farsi promotore di un’azione coordinata sul territorio.
Nei giorni scorsi una proposta dettagliata, accompagnata da una relazione tecnica, è stata presentata al Comune di Enna e successivamente inviata a tutte le amministrazioni comunali della provincia. Se accolta, consentirebbe a cittadini e imprese di regolarizzare i debiti locali versando esclusivamente il capitale dovuto, con l’azzeramento totale o parziale di sanzioni e interessi.
Secondo Montesano, si tratterebbe di una misura decisiva soprattutto per famiglie e piccole attività economiche, spesso bloccate da posizioni debitorie difficilmente sostenibili. Allo stesso tempo, la proposta non comporterebbe una perdita per i Comuni: i crediti interessati sono in larga parte di difficile riscossione e mantenuti a bilancio con scarse probabilità di incasso. Recuperare il capitale consentirebbe invece di migliorare la qualità dei residui attivi, ridurre il contenzioso e alleggerire i costi della riscossione coattiva, con benefici anche sul Fondo Crediti di Dubbia Esigibilità.
L’Ordine suggerisce di approvare i regolamenti comunali entro il 28 febbraio 2026, così da garantire ai contribuenti un congruo periodo – almeno 60 giorni – prima della scadenza nazionale del 30 aprile, permettendo una gestione coordinata dei debiti erariali e locali.
Oltre alla proposta, l’Ordine dei Commercialisti di Enna mette a disposizione delle amministrazioni il proprio supporto tecnico per la redazione dei regolamenti, la definizione delle modalità applicative e l’attivazione delle piattaforme digitali, offrendo la disponibilità a partecipare ai tavoli tecnici che verranno eventualmente istituiti.
Nelle prossime settimane sono attese le risposte dei Comuni coinvolti. «Anche un’adesione parziale – conclude Montesano – rappresenterebbe un segnale concreto di vicinanza al territorio e alle sue difficoltà».
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