-
Regione Siciliana - Margherita Rizza nominata dirigente generale del Dipartimento Turismo
-
Forestazione siciliana, la Flai Cgil denuncia il rischio privatizzazione
-
Enna - Ricorso al TAR sulla Democrazia Partecipata 2025, PETRA A.P.S. contesta la procedura del Comune
-
“Basta morire di movida”: a Palermo nasce l’associazione #NoMaranza
-
Fillea Cgil Enna: La guerra non è lontana, colpisce salari e potere d’acquisto
-
SUNIA CGIL Sicilia, Roberto Alosi eletto nuovo segretario generale regionale
-
InterSezioni, all’Idyllic Trio le nuove musiche dedicate al trio


- Dettagli
- Categoria: Economia
Caro-voli, sit-in all’aeroporto di Palermo contro i rincari natalizi
Lunedì 22 dicembre protesta di Nun si parti e Federconsumatori Sicilia per il diritto alla mobilità e alla continuità territoriale
Palermo - Il caro-voli continua a colpire duramente la Sicilia e a pagare il prezzo più alto sono soprattutto i giovani studenti e lavoratori che vivono fuori dall’isola e che, in occasione
delle festività natalizie, desiderano rientrare a casa.
A ridosso del Natale, i prezzi dei biglietti aerei da e per la Sicilia hanno registrato rincari fino al 900% rispetto alle tariffe base, con costi che superano spesso i 500 euro per una sola tratta. Una situazione che costringe molti giovani emigrati siciliani a fare sacrifici economici per mesi pur di tornare a casa o, in molti casi, a rinunciare al rientro per mancanza di risorse.
Per denunciare questa condizione e ribadire che tornare a casa non può essere un privilegio, l’associazione Nun si parti, insieme a Federconsumatori Sicilia, organizza un sit-in di protesta all’aeroporto “Falcone e Borsellino” di Palermo. L’appuntamento è fissato per lunedì 22 dicembre alle ore 10, davanti all’area Arrivi. L’iniziativa è aperta ad associazioni, sindacati e cittadini.
L’obiettivo della mobilitazione è accogliere simbolicamente i siciliani emigrati di ritorno sull’isola e richiamare l’attenzione delle istituzioni, accusate di non riuscire ancora a incidere in maniera efficace sul tema del caro-voli.
Secondo quanto dichiarato da Anthony Graziano di Nun si parti, il caro-voli pesa in particolare su migliaia di giovani che sono stati costretti a lasciare la Sicilia per motivi di studio o di lavoro e che non dispongono di una stabilità economica tale da permettersi biglietti da 400 o 500 euro. Tornare a casa per Natale, viene ribadito, non può dipendere dal reddito e deve essere considerato un diritto da garantire.
Nel frattempo, le compagnie aeree continuano a beneficiare di uno squilibrio strutturale tra domanda e offerta nei periodi di punta. Le recenti anticipazioni sull’indagine dell’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato, illustrate dal segretario generale Guido Stazi durante un’audizione alla Camera dei deputati, confermano la posizione sostenuta da anni da Federconsumatori Sicilia: il problema del caro-voli nelle isole maggiori non può essere risolto esclusivamente dal mercato, ma richiede un intervento politico strutturale.
Come spiegato da Alfio La Rosa, presidente di Federconsumatori Sicilia, l’Antitrust ha chiarito che non sono necessarie manipolazioni dei prezzi affinché questi esplodano, poiché è sufficiente lo squilibrio cronico tra domanda e offerta nei periodi critici. Da tempo viene chiesto alla politica di assumersi la responsabilità di convocare compagnie aeree, aeroporti, consumatori, sindacati ed enti locali per definire un calendario di voli a prezzi concordati nei periodi di maggiore affluenza, come le festività natalizie. Contrastare gli svantaggi dell’insularità, viene sottolineato, è un dovere costituzionale.
Con il sit-in del 22 dicembre, cittadini e associazioni tornano a chiedere con forza il rispetto del diritto alla mobilità e alla continuità territoriale per chi è stato costretto a emigrare per motivi di studio, lavoro o salute.
Economia - Potrebbe interessarti anche...
BCC Toniolo e San Michele, crescita record nel 2025: boom di impieghi e raccolta
Lunedì, 02 Marzo 2026 19:19Durante la Convention Commerciale ad Agrigento presentati i risultati e le strategie 2026-2028: il Prodotto Bancario Lordo supera i 2,37 miliardi di euro AGRIGENTO – Risultati positivi e crescita...
Aeroitalia e Catania Football Club presentano la nuova partnership
Giovedì, 26 Febbraio 2026 06:51Accordo strategico annunciato allo stadio Massimino con focus su tifosi, territorio e visibilità del brand Catania - Si è svolta presso lo Stadio Angelo Massimino di Catania la conferenza stampa di...
Palermo - 200 milioni per la Super ZES: la Regione Siciliana rafforza gli incentivi alle imprese
Mercoledì, 11 Febbraio 2026 09:47Via libera dalla giunta regionale allo stanziamento dal Fesr 2021/2027: obiettivo attrarre investimenti e aumentare il credito d’imposta per le aziende nell’Isola Il governo regionale ha approvato...
Il siciliano Antonio Giulio Alagna nel nuovo Comitato nazionale di Federterziario per la prevenzione della crisi aziendale
Martedì, 10 Febbraio 2026 12:59“Il Codice della crisi è un’opportunità concreta per intercettare tempestivamente le difficoltà delle imprese” Federterziario, Confederazione italiana del terziario, dei servizi, del lavoro autonomo...