-
Enna-le socie di ANDE incontrano il candidato Sindaco Crisafulli
-
Tumore ovarico, scoperto come si diffonde nell’addome: una proteina potrebbe diventare il bersaglio delle nuove cure
-
FUA Caltanissetta/Enna: in arrivo oltre 12 milioni di euro per Enna
-
Enna - Ex Provincia, viabilità rilanciata: 45 milioni di euro investiti in un anno
-
Salute, Caruso: «Servizio oncologico a Lampedusa, un segnale concreto di vicinanza ai pazienti»
-
Iraq, scoperto maxi giacimento da 8,8 miliardi di barili: cosa cambia davvero per petrolio e carburanti
-
Mirello Crisafulli: “Enna può tornare protagonista”



- Dettagli
- Categoria: Diritto per Tutti
Bigenitorialità, nei tribunali resta un principio sulla carta: “Padri ancora penalizzati”
Codici critica una sentenza del Tribunale di Torre Annunziata: affido condiviso formale ma gestione esclusiva alla madre e obblighi economici pesanti per il padre
La bigenitorialità continua a essere più un principio dichiarato che una realtà concreta nelle aule di giustizia italiane. A sostenerlo è l’associazione Codici, che interviene commentando una
recente sentenza del Tribunale di Torre Annunziata, ritenuta emblematica di un modello ancora sbilanciato nella gestione dell’affido dei figli.
Nel provvedimento, pur in presenza di affido condiviso, i minori vengono collocati stabilmente presso la madre, alla quale viene assegnata anche la casa familiare e la gestione quotidiana della vita dei figli. Al padre, invece, viene riconosciuto un ruolo limitato, con tempi di frequentazione definiti e subordinati agli impegni lavorativi, senza un coinvolgimento effettivo nella quotidianità.
A questo si aggiunge un carico economico rilevante: mantenimento dei figli, contributo alle spese straordinarie e assegno per l’ex coniuge.
“Si tratta di uno schema che si ripete con preoccupante frequenza – afferma Ivano Giacomelli, segretario nazionale di Codici –. Formalmente si parla di affido condiviso, ma nei fatti si realizza un affidamento esclusivo, con il padre relegato a un ruolo marginale. È una distorsione che denunciamo da tempo”.
Secondo l’associazione, il problema non riguarda solo i tempi di permanenza con i figli, ma un assetto complessivo che tende a concentrare diritti e tutele su un solo genitore, senza un reale equilibrio tra le parti.
Particolarmente delicata è anche la questione economica. In molti casi, sottolinea Codici, le condizioni del padre non vengono valutate in modo coerente con la reale capacità contributiva, con il rischio di imporre obblighi sproporzionati e difficilmente sostenibili. Una situazione che può alimentare tensioni e rendere più complesso mantenere un rapporto stabile con i figli.
“La bigenitorialità non può restare una formula di rito – aggiunge Giacomelli –. Quando le decisioni seguono schemi rigidi e sbilanciati, si svuota il senso della legge. Serve un cambio di approccio nei tribunali, capace di garantire un equilibrio reale tra i genitori e di tutelare concretamente l’interesse dei minori”.
Secondo Codici, è necessario superare automatismi che tendono a privilegiare la figura materna, puntando invece su una valutazione caso per caso che tenga conto delle condizioni effettive di entrambi i genitori.
“Parlare di affido condiviso, in queste condizioni, rischia di essere solo un artificio giuridico – conclude Giacomelli –. L’equilibrio genitoriale deve essere garantito nella pratica, non solo dichiarato nei provvedimenti”.
Diritto per tutti - Potrebbe interessarti anche...
Bigenitorialità, nei tribunali resta un principio sulla carta: “Padri ancora penalizzati”
Lunedì, 27 Aprile 2026 12:07Codici critica una sentenza del Tribunale di Torre Annunziata: affido condiviso formale ma gestione esclusiva alla madre e obblighi economici pesanti per il padre La bigenitorialità continua a...
Robot Neato fuori uso, Codici: «Consumatori da tutelare e rimborsare»
Sabato, 25 Aprile 2026 13:33L’ Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato avvia un’istruttoria su Vorwerk Management e Vorwerk Italia : nel mirino lo stop ai servizi smart dei dispositivi ROMA – Dispositivi acquistati...
Segnalazioni bancarie, la Cassazione: no alla “sofferenza” per un semplice debito
Lunedì, 20 Aprile 2026 18:05Nuove tutele per i consumatori: possibili risarcimenti in caso di segnalazioni illegittime alla Centrale Rischi della Banca d’Italia Una recente ordinanza della Corte di Cassazione ridefinisce i...
Bollette luce e gas, continua la class action contro ENI Plenitude
Giovedì, 05 Febbraio 2026 17:11Le associazioni dei consumatori chiedono rimborsi e risarcimenti per aumenti tariffari senza adeguata comunicazione preventiva Prosegue la class action promossa dalle principali associazioni dei...