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- Categoria: Cultura
PNRR Cultura, Sicilia prima per progetti ma in ritardo sulla spesa
Oltre 1.500 interventi finanziati e 318 milioni assegnati, ma pagamenti lenti e cantieri a rischio in vista del 2026
A pochi mesi dalla scadenza del 2026, il settore cultura del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza si conferma tra i più complessi da attuare. Secondo l’ultimo monitoraggio di Openpolis, il Ministero ha rispettato le scadenze formali, ma la spesa effettiva procede con lentezza in tutta Italia.
In questo quadro, la Sicilia emerge come protagonista e al tempo stesso come territorio vulnerabile. È la prima regione per numero di progetti culturali finanziati: 1.565 interventi per circa 318 milioni di euro, terza in Italia per risorse ricevute dopo Lazio e Campania. Gli investimenti riguardano quattro ambiti principali: sicurezza sismica dei luoghi di culto, rigenerazione dei borghi, tutela dell’architettura rurale e digitalizzazione con miglioramen
to dell’accessibilità.
Nonostante il 92% dei fondi risulti formalmente assegnato, i pagamenti sono in ritardo. A pesare sono la carenza di personale tecnico nei piccoli comuni, la complessità delle procedure di rendicontazione, i ritardi nei rimborsi, i tempi dei pareri delle Soprintendenze e l’aumento dei costi dei materiali.
A livello territoriale, Palermo guida per volume di finanziamenti (oltre 65 milioni per più di 230 progetti), ma anche qui l’avanzamento della spesa resta lento. Senza un’accelerazione decisa nei prossimi mesi, il rischio è che un’opportunità storica di rilancio culturale si trasformi in un’occasione mancata. La provincia di Enna beneficia di circa 15 milioni di euro, risorse indirizzate soprattutto alla digitalizzazione del patrimonio archivistico e al potenziamento dell’accessibilità nei poli museali e nei siti archeologici, tra cui la Villa Romana del Casale.
Tuttavia, nonostante la rilevanza degli interventi programmati, l’erogazione concreta dei fondi procede con lentezza, rispecchiando i ritardi strutturali che stanno segnando l’attuazione delle opere previste dal Piano.
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