-
Nomina del portavoce del sindaco, Enna Futura: “Aumenti discutibili sul piano dell’opportunità politica”
-
Fitch promuove la Sicilia, scontro politico tra maggioranza e opposizione
-
Mpa, a Enna l’assemblea provinciale rilancia il progetto autonomista
-
Palermo-al Teatro Agricantus torna il Michael Jackson Jazz Tribute di Giuseppe Milici: terza replica dopo due sold out
-
Enna-nasce il Collettivo Teatro Utopia: tredici giovani danno vita a una nuova compagnia teatrale
-
Sanità privata-il TAR Lazio annulla il tariffario regionale: AISI chiede una revisione basata sui costi reali delle strutture
-
Pronto soccorso-COINA: Servono più assunzioni tutele concrete e una riforma costruita con chi opera in prima linea


- Dettagli
- Categoria: Cultura
Un capolavoro da riportare a casa: la Sicilia chiama Antonello
Dopo l’annuncio dell’asta internazionale a New York, si rafforza l’impegno delle istituzioni per impedire che un’opera simbolo di Ant
onello da Messina finisca all’estero e per garantirne l’esposizione nei musei siciliani.
La recente notizia della prossima vendita, presso la sede newyorkese di Sotheby’s, di un dipinto bifronte autografo di Antonello da Messina — con l’Ecce Homo su un lato e San Girolamo penitente sull’altro — ha acceso l’attenzione del Ministero della Cultura. L’obiettivo è chiaro: intervenire per l’acquisizione dell’opera ed evitare che venga assorbita dal mercato internazionale e sottratta al patrimonio pubblico italiano.
Sull’argomento è intervenuto Fabio Venezia, deputato regionale e vicepresidente della Commissione Bilancio dell’Assemblea Regionale Siciliana, sottolineando come un’eventuale acquisizione dovrebbe tradursi nel rientro del dipinto in Sicilia. Secondo Venezia, la collocazione ideale dell’opera non può che essere uno dei musei regionali, così da ristabilire un legame autentico tra il capolavoro e la terra che ha dato i natali al suo autore.
Antonello da Messina rappresenta infatti una figura centrale nella storia dell’arte rinascimentale, non solo per la Sicilia ma per l’intero panorama europeo. La sua opera incarna un punto d’incontro tra cultura fiamminga e tradizione italiana, e costituisce un elemento identitario profondo per l’Isola, che già custodisce importanti testimonianze della sua produzione.
La frammentazione e la dispersione delle opere del maestro messinese, ha ribadito Venezia, restano una ferita aperta nella memoria storica e culturale siciliana. Per questo motivo è stata presentata un’interpellanza parlamentare rivolta al Governo regionale, con la richiesta di attivarsi tempestivamente presso il Ministero della Cultura affinché venga esercitato il diritto di prelazione e, in caso di esito favorevole, siano avviate tutte le procedure necessarie per esporre il dipinto in Sicilia.
Cultura - Potrebbe interessarti anche...
Nasce a Piazza Armerina l’Associazione Culturale L.U.C.I.A.: un nuovo spazio di arte, cultura e partecipazione giovanile
Giovedì, 04 Giugno 2026 13:32Un progetto dedicato ai giovani e alle famiglie per avvicinare le nuove generazioni alle arti, valorizzare il patrimonio locale e promuovere valori come il rispetto e la collaborazione A Piazza...
Addio a Edgar Morin, il filosofo della complessità che ha segnato un secolo di pensiero
Giovedì, 04 Giugno 2026 06:42La scomparsa del sociologo e filosofo francese chiude una delle più importanti stagioni intellettuali contemporanee. La sua teoria della complessità continua a offrire strumenti fondamentali per...
Piazzetta Bagnasco riparte: al via l’ottava stagione culturale tra libri, dibattiti e nuovi gemellaggi
Mercoledì, 20 Maggio 2026 15:17Dal 21 maggio a Palermo un calendario ricco di eventi culturali, sociali e editoriali promosso dall’associazione Piazzetta Bagnasco PALERMO – Torna dal 21 maggio l’appuntamento con la stagione...
Il Sacro ritorno all’Essenza, il festival dedicato a Franco Battiato entra nel vivo a Milo tra spiritualità, arte e ricerca interiore
Venerdì, 15 Maggio 2026 06:37Dopo l’inaugurazione al Palazzo della Cultura di Catania, il Progetto Speciale 2026 riconosciuto dal Ministero della Cultura prosegue con performance, incontri e la prima nazionale dello spettacolo...
