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- Categoria: Cultura
Marino (PD): “Sul degrado della Villa Romana del Casale inaccettabile scaricabarile tra Giuli e Schifani”
Enna - La deputata del Partito Democratico Maria Stefania Marino denuncia un “tragico scaricabarile” tra il Ministero della Cultura e la Regione Siciliana riguardo al grave stato di
degrado della Villa Romana del Casale di Piazza Armerina, sito Unesco in provincia di Enna. Durante la discussione della sua interpellanza urgente alla Camera, Marino ha criticato duramente il Ministero, accusandolo di assumere “un atteggiamento grave e sfuggente” e di “lavarsi le mani” della situazione, attribuendo ogni responsabilità alla Regione e al presidente Renato Schifani.
Secondo Marino, il Ministero — pur essendo custode ultimo del patrimonio culturale nazionale — avrebbe mostrato un’imbarazzante mancanza di azione e controllo: “È inaccettabile fingere che la gravissima condizione dei mosaici e l’assenza totale di manutenzione ordinaria non lo riguardino”. La deputata punta il dito anche contro il silenzio dei parlamentari di maggioranza del territorio.
Pur riconoscendo che la Regione Siciliana ha competenze dirette, Marino sottolinea come negli ultimi tredici anni la gestione regionale sia stata “incapace e priva di visione”, tra interventi mai realizzati, progetti rimasti sulla carta e risorse impiegate per eventi anziché per la tutela del sito archeologico. Proprio per questo, afferma, il Ministero avrebbe il dovere di intervenire, coordinare e vigilare.
“Abbiamo assistito a un rimpallo di responsabilità indegno di un paese che si proclama custode del proprio patrimonio culturale”, conclude Marino, promettendo di continuare a vigilare e denunciare l’immobilismo istituzionale. “La Villa Romana del Casale merita impegno, non abbandono”.
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