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- Categoria: Comuni
Enna - Genitori in rivolta a Via Veneto: “Strada pericolosa, il Comune intervenga subito”
Protesta di 20 residenti a Enna Bassa: nessun sopralluogo dopo
la richiesta di intervento sulla pericolosa circolazione in Via Veneto
Enna - Venti residenti di Via Veneto, a Enna Bassa, alzano la voce contro quelle che definiscono gravi lentezze burocratiche e l’assenza delle istituzioni sulla sicurezza stradale in prossimità
della strada. Al centro della protesta, il frequente superamento dei limiti di velocità da parte dei veicoli in transito lungo il tratto, caratterizzato da una discesa particolarmente ripida.
Secondo i genitori del quartiere, le auto “sfrecciano” senza rispettare alcun limite, creando un pericolo costante per pedoni, residenti e soprattutto per bambini e anziani. La situazione risulta ancora più critica per l'apertura di un asilo nido nella zona, che aumenta la presenza dei piccoli lungo la via.
I residenti spiegano di aver seguito l’iter previsto: raccolta firme, richiesta formale e solleciti agli uffici competenti. Tuttavia, a quasi un mese dalla segnalazione, denunciano di non aver ricevuto alcun riscontro né sopralluogo da parte della Polizia Municipale di Enna.
“Non possiamo aspettare la tragedia — affermano i genitori — ogni giorno auto e moto percorrono la strada a velocità pericolose mentre qui ci sono famiglie e un asilo nido”.
La richiesta avanzata è chiara: l’installazione urgente di dossi artificiali, ritenuti dagli abitanti gli unici dispositivi efficaci per ridurre la velocità dei veicoli e garantire maggiore tutela dell’incolumità pubblica. Qualunque soluzione va bene, ma l'importante è che qualcosa di serio si faccia.
“Ci sentiamo presi in giro dal silenzio dell’amministrazione comunale e dalla scarsa collaborazione di alcuni funzionari delle polizia locale”, aggiungono i promotori della protesta, che chiedono un incontro immediato con il comandante della Municipale e interventi concreti in tempi rapidi.
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