-
Delibera su Pergusa bocciata, la maggioranza attacca: “Nessun atto senza numeri e senza pareri”
-
L'Ars approva le quote di genere: rappresentanza minima del 40% nelle giunte.
-
Autodromo , la delibera di liquidazione votata a maggioranza ma occorre quella assoluta. Avanti con la liquidazione dell'Ente
-
Immigrazione e sicurezza: la Prefettura vara tre tavoli operativi contro il caporalato
-
Referendum, il sostegno dell'AIGA alla separazione delle carriere
-
Sicilia, mezzo miliardo per la ricostruzione dopo il ciclone Harry
-
Autodromo: Cgil, difendere l’occupazione e investire nel futuro dell’Autodromo


- Dettagli
- Categoria: Ultime
Palermo - Marianna Caronia: incentivi concreti per un futuro di parità reale nel mondo del lavoro
L’adozione di norme che premiano le imprese impegnate a valorizzare la presenza femminile – promuovendo formazione, accesso a
ruoli dirigenziali e l’inserimento lavorativo di donne disoccupate oltre i 50 anni – rappresenta un progresso tangibile verso una parità sostanziale e non meramente formale.
Marianna Caronia, deputata regionale di Noi Moderati, commenta l’emendamento al Ddl 738 “Attività Produttive”, approvato oggi dall’Assemblea Regionale Siciliana, sottolineando come l’iniziativa costituisca una strategia efficace per riconoscere e tutelare il duplice carico di responsabilità che le donne affrontano quotidianamente.
«Iniziative come questa – sostiene Caronia – sono indispensabili per creare condizioni di reale equità, soprattutto in una regione come la Sicilia, dove il tasso di disoccupazione femminile resta critico. Premiare le aziende che investono in welfare aziendale, asili nido e percorsi di crescita professionale al femminile non è solo una questione di giustizia sociale, ma un modo intelligente per alleggerire il peso che grava sulle donne, spesso costrette a scegliere tra lavoro e cura della famiglia. La vera parità si costruisce rimuovendo gli ostacoli strutturali, a partire dalla conciliazione dei tempi di vita».
Caronia evidenzia inoltre come il provvedimento, che collega l’accesso ai finanziamenti regionali alla capacità delle imprese di promuovere politiche di genere, sia un intervento concreto contro il fenomeno del drop-out lavorativo tra le donne over 50. Un target spesso trascurato ma cruciale per lo sviluppo economico e sociale, al quale è indispensabile dedicare strumenti in grado di riconoscere il valore della professionalità femminile, tenendo conto delle specifiche esigenze legate al ruolo domestico.
Ultime - Potrebbe interessarti anche...
Autodromo: Cgil, difendere l’occupazione e investire nel futuro dell’Autodromo
Martedì, 10 Febbraio 2026 17:55Schilirò: “L’Ente è una risorsa per il territorio. Si rilanci valorizzando il personale, non tagliandolo” La Funzione Pubblica Cgil di Enna torna a schierarsi con forza al fianco dei lavoratori...
Autodromo, UIL FPL: “Lavoratori salvaguardati, fuori da polemiche politiche”
Martedì, 10 Febbraio 2026 15:19Il sindacato ribadisce la neutralità rispetto al dibattito politico e richiama gli atti adottati che escludono mobilità e licenziamenti. Enna - La UIL FPL ribadisce la necessità di tutelare i...
Maxiprocesso, ANCI Sicilia: “A 40 anni dalla prima udienza serve una politica più efficace contro la mafia”
Martedì, 10 Febbraio 2026 15:16L’appello ai sindaci: legalità, buona amministrazione e azioni concrete per rafforzare la fiducia dei cittadini A quarant’anni dall’avvio del Maxiprocesso a Cosa nostra, ANCI Sicilia richiama...
Ciclone Harry, Schifani taglia la burocrazia: "Ristori più semplici e cumulabili"
Martedì, 10 Febbraio 2026 12:53Svolta della Regione Siciliana: addio perizia asseverata, basterà un'autocertificazione. Nuova finestra per le domande dal 17 al 27 febbraio. Palermo - Massima semplificazione e velocità per...