Assolo nell’Agrigentino per l’equipaggio CST Sport su Skoda Fabia Rally2. Tra le storiche spicca Battaglia su Porsche 911 Carrera RS
Prestazione impeccabile e dominio totale per Alessio Pollara e Sergio Raccuia, protagonisti assoluti del 2° Rally Monti Sicani, gara inaugurale del Campionato Siciliano Rally 2026 disputata nell’Agrigentino. L’equipaggio della CST Sport, al volante della Skoda Fabia Rally2, ha imposto un ritmo insostenibile per tutti, firmando il miglior tempo in ognuna delle nove prove speciali lungo il selettivo tracciato disegnato attorno al Monte Cammarata.
Un successo costruito prova dopo prova, con un feeling immediato tra pilota e vettura. «Sapevamo di poter essere competitivi – ha dichiar
ato Pollara all’arrivo – ma vincere tutte le speciali va oltre le aspettative. Questa volta siamo riusciti a sfruttare al massimo il potenziale della Skoda, a differenza di quanto accaduto al Conca d’Oro, condizionato dal maltempo».
Alle loro spalle si sono piazzati Jerry Mingoia e Roberto Longo, anch’essi su Skoda Fabia Rally2 ma con i colori RO Racing. I vincitori della scorsa edizione hanno confermato solidità e costanza, migliorando anche alcuni riferimenti cronometrici rispetto al 2025, pur senza riuscire a contrastare l’assolo dei battistrada.
Il terzo gradino del podio è andato, a sorpresa, al giovane Carlo Nicoletti. Il ventenne, navigato da Salvatore Cancemi su Peugeot 208 Rally4 (Em Management), ha centrato il primo podio assoluto in carriera su strada, firmando una prestazione di grande maturità.
Subito ai piedi del podio, come già nella passata edizione, i locali Ivan Brusca e Ignazio Midulla su Peugeot 106, primi nel Gruppo Racing Start Plus. A seguire Calogero Manta e Salvatore Licata (Toyota Yaris R1), Alessandro Centinaro e Pietro Nicotra (Peugeot 208 Rally2) e Filippo Indovina, al rientro dopo tre anni di stop, settimo su Skoda Fabia Rally2 con Beppe Livecchi alle note. Completano la top ten Giovanni Barreca e Marco Marin (Peugeot 208 Rally4), Domenico Morreale con Giuseppe Scolaro (Renault Clio) e Antonino Mangiapane con Vincenzo Nugara (Peugeot 208 Rally4).
Accesa e combattuta la sfida riservata alle vetture storiche. A spuntarla è stato Salvo Battaglia, navigato da “Kowalski”, su Porsche 911 Carrera RS di Secondo Raggruppamento (Island Motorsport). Seconda posizione per “Gordon” e Totò Cicero su Ford Sierra Cosworth, primi nel Quarto Raggruppamento, davanti agli agrigentini “Red Devil” e Giuseppe Spirio su Renault 5 GT Turbo.
Successi di categoria anche per Rosario e Alfredo Altopiano (Opel Ascona 400), oro nel Terzo Raggruppamento, e per Giuseppe Savoca con Alessandro Catania su BMW 2002 TI (Team Bassano), primi nel Primo Raggruppamento.
Cuore logistico della manifestazione il centro commerciale La Fornace sulla SS 189, sede di parco assistenza, riordini, arrivo e premiazioni. Direzione gara, segreteria e sala stampa sono state ospitate all’Halykos Hotel di Cammarata. Un’edizione che ha confermato il Rally Monti Sicani tra gli appuntamenti di riferimento del panorama rallistico isolano.