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- Categoria: Redazionale
Amministrative Enna: Centrodestra unito, Massimo Greco Candidato Sindaco, ma non solo anche Giovanni Contino scende in campo
Amministrative nel capoluogo, il centrodestra accelera verso l’unità
mentre il centrosinistra prende tempo tra ipotesi e attese
Nel cammino verso le prossime elezioni amministrative nel capoluogo, il quadro politico inizia a delinearsi con maggiore chiarezza, soprattutto nel campo del centrodestra, dove le
segreterie nazionali e regionali sembrano aver impresso una decisa accelerazione verso l’unità. L’obiettivo è quello di presentarsi compatti, superando divisioni e anomalie che, fino ad oggi, hanno reso Enna un caso isolato nel panorama siciliano.
La recente visita a Palermo del vicepremier Antonio Tajani avrebbe rappresentato un passaggio decisivo. In quell’occasione, secondo quanto emerge, si sarebbe tenuto un confronto con il commissario regionale di Fratelli d’Italia, Luca Sbardella, e con il presidente della Regione Renato Schifani, dal quale sarebbe scaturita una linea politica netta: anche ad Enna il centrodestra deve correre unito. Da qui l’indicazione di Massimo Greco come candidato sindaco, attorno al quale si starebbe costruendo una coalizione ampia composta da Fratelli d’Italia, MPA, Forza Italia, Noi Moderati, Lega e anche da una lista riconducibile all’attuale sindaco Maurizio Dipietro. Massimo Greco da anni ormai lontano dalla scena politica, è stato consigliere provinciale e presidente del consiglio provinciale con Alleanza Nazionale.
Una scelta che, tuttavia, apre interrogativi non secondari. Se Forza Italia dovesse ufficializzare il proprio sostegno a Massimo Greco, risulterebbe inevitabile la fine dell’alleanza con Paolo Gargaglione, oggi candidato con due liste di cattolici moderati. Al momento si tratta di valutazioni politiche che potrebbero essere smentite, ma la situazione al momento è questa.
A rendere il quadro ancora più articolato è la posizione dell’assessore Rosalinda Campanile, che non condividerebbe l’ipotesi di una coalizione così allargata. Da qui la possibilità di una candidatura autonoma attraverso una propria lista, con una novità rilevante: il candidato sindaco non sarebbe lei, bensì Giovanni Contino, ipotesi che introdurrebbe un ulteriore elemento di frammentazione.
Sul fronte del centrosinistra, il clima appare più attendista. Il Partito Democratico starebbe completando due liste, mentre resta aperta la questione del candidato sindaco. Le indiscrezioni continuano a indicare Mirello Crisafulli, ma le sue ripetute prese di distanza sembrano raffreddare questa ipotesi. In caso di definitiva indisponibilità, il PD potrebbe orientarsi su un nome alternativo, come Marco Greco, oppure su una candidatura femminile individuata in Tiziana Arena.
Il Movimento 5 Stelle, nel frattempo, starebbe lavorando a una propria lista da apparentare con il candidato del Partito Democratico, così come Alleanza Verdi e Sinistra e Italia Viva, anche se al momento le informazioni restano frammentarie e prive di conferme ufficiali.
Se questo assetto dovesse essere confermato, i candidati sindaco in campo sarebbero cinque. Oltre ai nomi già emersi, resterebbe infatti la candidatura di Filippo Fiammetta, sostenuto dal suo movimento civico “Per Enna”. Un quadro ancora fluido, ma che segnala come la campagna elettorale ennese sia ormai entrata nella sua fase decisiva, quella delle scelte definitive e delle responsabilità politiche.
Massimo Castagna
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