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- Categoria: Redazionale
24 anni di Dedalo: la scommessa diventata comunità, informazione e futuro
24 anni di informazione libera, comunità e visione:
la storia di una scommessa editoriale che ha saputo diventare futuro
L’esperienza di Dedalo rappresenta, fin dalle sue origini, un fatto nuovo e per molti aspetti profondamente innovativo per la città e per l’intero territorio. Quando il
progetto nasce, nel dicembre del 2001, probabilmente in pochi credevano davvero nella sua solidità e, soprattutto, nella sua capacità di durare nel tempo. Era una scommessa, forse anche un azzardo. Dedalo, però, ha saputo smentire ogni previsione, dimostrando che un’idea fondata sull’informazione, sulla partecipazione e sulla libertà editoriale può crescere e consolidarsi anche in contesti complessi come quello in cui opera.
Nato come giornale cartaceo, Dedalo è stato per anni uno spazio autentico di confronto, di racconto e di approfondimento. Un luogo dove le parole avevano peso e le storie dignità. Con il tempo è diventato un punto di riferimento per lettori, associazioni e operatori del territorio, costruendo un rapporto fatto di fiducia, presenza e coerenza.
Nel 2009 si apre una nuova fase, con l’affiancamento della versione online all’edizione cartacea. È una scelta lungimirante, che anticipa i profondi cambiamenti del mondo dell’editoria e della comunicazione. Il passaggio definitivo arriva il 15 marzo 2013, con la pubblicazione dell’ultima edizione del giornale nella sua forma originaria. Da quel momento Dedalo decide di proseguire esclusivamente online, investendo energie, competenze e visione nel digitale. Una scelta coraggiosa, che nel tempo si è rivelata non solo giusta, ma necessaria.
In 24 anni Dedalo ha attraversato trasformazioni tecnologiche, culturali e sociali profonde, riuscendo a mantenere viva la propria identità e rinnovando costantemente il proprio impegno nel campo dell’informazione. Nulla è accaduto per caso. Tutto è stato possibile grazie al lavoro quotidiano della redazione, alla capacità di adattarsi senza snaturarsi e a una visione che ha saputo credere nel progetto anche quando sembrava una scommessa difficile, se non impossibile.
Ma Dedalo non è soltanto una testata. Dedalo è stato, e continua a essere, un luogo di formazione, di crescita, di scoperta. Per molti ragazzi e per molti adulti ha rappresentato un vero trampolino di lancio verso il giornalismo. Un luogo in cui mettersi in discussione, imparare, sbagliare e migliorare. A gennaio 2025, con molta probabilità, un altro componente del gruppo presenterà la pratica per diventare giornalista pubblicista. Con questo saranno 51 le persone che hanno scelto di scommettere su se stesse attraverso Dedalo, affrontando con s
erietà e passione il percorso del praticantato.
Ecco, Dedalo è anche questo.
Un laboratorio umano prima ancora che editoriale. Una comunità prima ancora che una redazione.
Ma il percorso non si ferma qui. Il prossimo anno Dedalo raggiungerà il traguardo dei 25 anni di attività e questo anniversario non sarà una semplice celebrazione. Sarà l’occasione per un progetto ambizioso, pensato come un evento capace di raccontare ciò che Dedalo è stato, ciò che è diventato e, soprattutto, ciò che vuole continuare a essere.
Il venticinquesimo anniversario rappresenterà non solo un punto di arrivo, ma un nuovo punto di partenza. Un momento per ribadire il senso più profondo di Dedalo: essere informazione, essere comunità, essere visione. Un progetto che continua a crescere, giorno dopo giorno, grazie a chi ci crede, a chi ci lavora e a chi, leggendo, continua a riconoscersi in questa storia.
Massimo Castagna
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