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Disponibilità spazi per comunicazione politica elettorale – Elezioni amministrative Sicilia 24-25 maggio
Legge n. 28/2000 (Par Condicio)
Il sito dedalomultimedia.org informa che, in occasione delle elezioni amministrative che si terranno in Sicilia nelle giornate del 24 e 25 maggio, sono resi disponibili spazi per la diffusione di messaggi di comunicazione politica elettorale a pagamento.
Gli spazi pubblicitari sono destinati a candidati, liste, partiti e comitati elettorali e comprendono:
• banner pubblicitari
• articoli sponsorizzati
• contenuti multimediali (video/interviste promozionali)
Tutti i contenuti pubblicitari saranno chiaramente identificati come “messaggi politici elettorali a pagamento”, nel rispetto dei principi di trasparenza e distinzione tra informazione e comunicazione promozionale.
L’assegnazione degli spazi avverrà su richiesta degli interessati e secondo criteri oggettivi, nel rispetto dei principi di parità di accesso e non discriminazione. Le condizioni economiche applicate saranno uniformi per tutti i soggetti richiedenti.
Le tariffe degli spazi pubblicitari sono disponibili su richiesta e/o consultabili nell’apposita sezione dedicata.
I soggetti interessati dovranno fornire:
• indicazione del committente responsabile del messaggio
• dichiarazione di conformità dei contenuti alla normativa vigente in materia elettorale
dedalomultimedia.org si riserva la facoltà di non pubblicare contenuti che risultino non conformi alle disposizioni di legge o ai principi sopra indicati.
Nel periodo di silenzio elettorale, come previsto dalla normativa vigente, non sarà effettuata alcuna pubblicazione di contenuti di propaganda politica.
Per informazioni, disponibilità e prenotazioni è possibile contattare la redazione attraverso i canali ufficiali del sito.
La Regione Siciliana ha presentato ai sindacati le nuove circolari attuative che regolano lavoro agile, smart working, coworking e ferie
solidali, dando attuazione al Contratto collettivo di lavoro per il triennio 2019-2021. I documenti, che saranno pubblicati nei prossimi giorni, mirano a uniformare le modalità di accesso e svolgimento delle prestazioni al di fuori della sede ordinaria di servizio, sia per il personale dirigente che non dirigenziale. Secondo l’assessore alle Autonomie locali e alla Funzione pubblica, Andrea Messina, affiancato dalla dirigente generale Salvatrice Rizzo, si tratterebbe di un passo avanti verso una pubblica amministrazione più moderna e dinamica, attenta alle esigenze dei lavoratori e in linea con i principi di digitalizzazione, sostenibilità ed efficienza promossi anche dal Pnrr. L’iniziativa sarebbe volta a valorizzare il capitale umano, garantendo al tempo stesso pari opportunità e migliori standard di performance. Le nuove disposizioni definiscono il lavoro agile come una modalità flessibile e volontaria, finalizzata al miglioramento dei servizi pubblici e all’innovazione organizzativa. La prestazione potrà essere svolta in forma domiciliare o in coworking, con vincoli di tempo e luogo, al fine di ridurre gli spostamenti e ottimizzare l’utilizzo degli spazi regionali. Le procedure di attivazione richiedono accordi individuali e comprendono la verifica dei requisiti tecnologici e organizzativi, la definizione delle fasce di contattabilità, oltre alle misure di sicurezza e di tutela dei dati. Un capitolo a parte riguarda le ferie solidali, considerate uno strumento di sostegno reciproco tra dipendenti. La misura consente di costituire un monte ore unico a livello regionale, nel quale i lavoratori potranno donare volontariamente giorni di ferie da destinare a colleghi in situazioni di particolare gravità o comprovata necessità. Un meccanismo che punta a rafforzare la coesione e la solidarietà all’interno della pubblica amministrazione.
Prosegue il confronto tra la Regione Siciliana e STMicroelectronics sulla definizione del preaccordo da quasi 300 milioni di euro destinato a rafforzare la presenza della multinazionale dei semiconduttori nell’Isola. Al centro dell’intesa lo stabilimento di Catania, considerato un polo strategico per la ricerca e l’innovazione tecnologica.
L’assessore regionale alle Attività produttive, Edy Tamajo, ha fatto sapere che l’azienda avrebbe fornito garanzie precise sul mantenimento dei livelli occupazionali: nello stabilimento etneo non sarebbero previsti esuberi. Il piano, invece, punterebbe su percorsi di pensionamento, riqualificazione professionale, formazione e sviluppo di nuove competenze, con una visione di lungo termine proiettata ai prossimi dieci anni. Secondo Tamajo, l’interesse manifestato da STMicroelectronics e formalizzato nel preaccordo costituirebbe un segnale chiaro della volontà del gruppo di investire strategicamente in Sicilia. L’iniziativa, ha spiegato, avrebbe un impatto rilevante non solo per Catania ma per l’intero sistema produttivo regionale, sempre più orientato all’innovazione e alla transizione tecnologica. L’investimento prevederebbe una proiezione decennale con interventi mirati al rafforzamento dei centri di ricerca e sviluppo, consolidando così il ruolo della Sicilia nel panorama europeo dei semiconduttori.
La multinazionale avrebbe scelto l’Isola non soltanto come base produttiva, ma anche come laboratorio di innovazione. Il governo regionale, ha aggiunto l’assessore, continuerà a supportare questo percorso, assicurando le condizioni necessarie affinché il progetto possa generare ricadute concrete in termini di occupazione qualificata, sviluppo tecnologico e competitività internazionale.
Segnali positivi per il futuro dell’ex stabilimento Fiat di Termini Imerese. È quanto emerso dalla riunione odierna tra l’assessore regionale alle
Attività produttive, Edy Tamajo, i rappresentanti della Pelligra Holding e le organizzazioni sindacali, tenutasi presso la sede dell’assessorato a Palermo. La società, che pur mantenendo il nome del fondatore italo-australiano ha oggi una guida interamente italiana, ha ribadito l’intenzione di investire nell’area industriale ex Blutec.
A conferma dell’impegno, è stato annunciato lo spostamento della sede legale a Termini Imerese, segnale concreto di radicamento sul territorio. «È un passo importante – ha dichiarato l’assessore Tamajo – che dimostra serietà e volontà di avviare finalmente un percorso operativo. Il governo regionale è al fianco dell’iniziativa per sostenere la rinascita industriale e garantire il futuro dei lavoratori».
Entro il 15 settembre, Pelligra Holding presenterà un cronoprogramma dettagliato degli interventi, con indicazioni chiare sui tempi e le modalità delle assunzioni del personale ex Blutec. «Riportare lavoro e dignità a Termini Imerese è una priorità – ha concluso Tamajo – e continueremo a vigilare affinché ogni impegno si traduca in fatti concreti per il bene della comunità».
La Regione Siciliana mette a disposizione oltre 25 milioni di euro per sostenere la formazione e l’aggiornamento dei dipendenti nelle imprese dell’Isola. Le risorse, provenienti dal Pr Fesr Sicilia 2021-2027 (Azione 1.4.1), saranno destinate a rafforzare le competenze manageriali, tecnico-specialistiche e imprenditoriali del personale, con l’obiettivo di accrescere la competitività del sistema produttivo regionale.
Secondo il presidente Renato Schifani, l’investimento rappresenta un passo concreto per consentire alle aziende siciliane di affrontare le nuove sfide del mercato, puntando su innovazione tecnologica, transizione digitale, energia sostenibile, marketing e internazionalizzazione.
L’assessore alle Attività produttive Edy Tamajo ha sottolineato come il bando intenda offrire alle imprese strumenti adeguati per restare competitive, attraverso la valorizzazione delle risorse umane. I fondi saranno destinati a progetti formativi promossi da aggregazioni di micro, piccole e medie imprese, con contributi fino all’80% delle spese sostenute. Tra i costi ammissibili figurano l’analisi dei fabbisogni, la progettazione dei corsi, le docenze, i materiali e le consulenze specialistiche. Ogni progetto potrà avere un valore compreso tra 220 mila e un milione di euro.
Le domande potranno essere presentate esclusivamente online, a partire dalle 12 del 17 settembre e fino alle 12 del 4 novembre, tramite la piattaforma regionale dedicata. L’avviso pubblico con le modalità di partecipazione è disponibile sul sito della Regione Siciliana.
Acicastello (CT) - La Blue Economy rappresenta un settore chiave per la crescita dell’Italia, grazie alla sua vocazione marittima. Secondo Paolo
Capone, Segretario Generale dell’UGL, è prioritario investire in questo ambito strategico per trasformare le risorse marine in opportunità economiche e occupazionali. Settori come pesca, cantieristica, trasporto marittimo e turismo costiero devono affrontare sfide legate alla competitività globale, alla sostenibilità e alla digitalizzazione.
Per questo servono politiche integrate, incentivi fiscali, investimenti in infrastrutture portuali, innovazione, ricerca e formazione specialistica. L'intervento è stato pronunciato durante il convegno “Blue Economy – Il mare come risorsa”, tenutosi ad Acicastello, all’interno del ciclo “Future Economy 2025”.
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