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Palermo – La crisi climatica che sta colpendo la Sicilia con temperature estreme, incendi diffusi e siccità persistente, rende sempre più
urgente un intervento strutturale sul settore forestale. È questo l’allarme lanciato dai sindacati di categoria Flai Cgil, Fai Cisl e Uila Uil, che, a fronte del perdurante silenzio del Governo regionale, annunciano una nuova mobilitazione.
I segretari generali regionali Tonino Russo (Flai Cgil), Adolfo Scotti (Fai Cisl) e Nino Marino (Uila Uil) hanno annunciato per martedì 29 luglio un presidio davanti all’assessorato regionale al Bilancio. L’iniziativa si inserisce in un percorso di protesta che accompagnerà l’intero iter parlamentare della legge finanziaria, con l’obiettivo di ottenere risposte concrete sulla riforma del comparto forestale, sul rinnovo del contratto integrativo e sull’aumento delle giornate lavorative.
I sindacati riferiscono di avere chiesto un incontro congiunto agli assessori all’Agricoltura, al Territorio e al Bilancio per sbloccare l’attuale fase di stallo. “E’ arrivata l’ora – affermano - che
il governo e il parlamento regionale assumano le iniziative necessarie per il settore forestale. Chiediamo al governo regionale - sottolineano - in vista della manovra di bilancio di adoperarsi affinchè al suo interno siano previste le somme necessarie per aumentare le giornate dei lavoratori e per rinnovare il contratto di lavoro".
Bilancio positivo per la Fillea Cgil di Enna, che nel corso dell’ultima assemblea ha tracciato un quadro di crescita
importante per il settore delle costruzioni nella provincia. Alla presenza dei segretari generali Antonio Malaguarnera (Cgil Enna) e Giovanni Pistorio (Fillea Sicilia), il segretario provinciale Salvo Carnevale ha evidenziato come le grandi opere in corso stiano generando un impatto occupazionale significativo. Tuttavia, restano molte criticità. Carnevale ha sottolineato l’insufficiente preparazione del territorio nel formare maestranze locali, il che costringerà a ricorrere a lavoratori provenienti da fuori regione. Ancora allarmanti sono le violazioni in tema di sicurezza: frequente l’elusione dei contratti collettivi nazionali e la mancata osservanza delle misure contro il caldo estremo, come l’ordinanza regionale e il decreto legislativo 148/2015. Per questo la Fillea ha avviato segnalazioni formali a Spresal, Ispettorato del Lavoro e Prefettura, corredate da documentazione fotografica, chiedendo interventi rapidi. Sul fronte sindacale, il primo semestre 2025 ha fatto registrare un incremento del 7% nelle iscrizioni, segno di una presenza attiva nei cantieri e della fiducia da parte dei lavoratori. L’incontro si è chiuso con un momento di solidarietà verso il popolo palestinese, con l’impegno a sostenere le realtà impegnate nella cooperazione internazionale.
Una straordinaria ondata di finanziamenti sta per investire la Sicilia, con oltre 418 milioni di euro destinati alle imprese locali, grazie a fondi europei e statali. La Regione Siciliana ha
annunciato sei bandi per l’innovazione tecnologica, accompagnati da un bando da 135 milioni dedicato alla riqualificazione turistica.
Innovazione Tecnologica: Sei Linee di Finanziamento per 283 Milioni di Euro
Dopo il via libera della giunta regionale, l’assessorato alle Attività produttive pubblicherà i bandi previsti dal PR FESR Sicilia 2021–2027, con l’obiettivo di supportare la modernizzazione delle imprese siciliane.
| Linea Strategica | Importo (€) |
|---|---|
| Ricerca collaborativa e trasferimento tecnologico | 125.000.000 |
| Innovazione delle imprese | 19.096.942 |
| Digitalizzazione delle imprese | 16.041.432 |
| Spazi per l’innovazione | 9.548.472 |
| Qualificazione del capitale umano | 25.193.456 |
| Riqualificazione energetica delle imprese | 89.119.066 |
| Totale complessivo | 283.000.000+ |
Turismo Siciliano: 135 Milioni per Accoglienza e Strutture Ricettive
L’assessorato al Turismo ha pubblicato un bando da 135 milioni di euro dedicato al settore turistico, finanziato dal Fondo Sviluppo e Coesione 2021–2027.
Dettagli del bando:
- Importo per ciascuna azienda: da 50.000 a 3.500.000 euro
- Destinatari: imprese turistiche di ogni dimensione, incluse le extralberghiere
- Interventi ammessi: ristrutturazione, ampliamento, recupero e riconversione di immobili
- Piattaforma: incentivisicilia.irfis.it
- Scadenze: dal 15 luglio alle ore 12 fino al 15 ottobre alle ore 17
- Tempi di attuazione: 24 mesi dall’approvazione del finanziamento
👉 Con oltre 418 milioni di euro in gioco, la Sicilia lancia un appello alle imprese: investire, innovare e crescere in un contesto sempre più competitivo e sostenibile. Vuoi sapere come accedere ai bandi o orientarti tra le misure disponibili? Posso guidarti!
Aiello: “In Sicilia coinvolti quasi 40 mila lavoratori”
Una proposta di legge presentata alla Camera dei Deputati dai parlamentari siciliani del Movimento 5 Stelle, Davide Aiello (nella foto) e
Filippo Scerra, punta a colmare una storica disparità che ha penalizzato per decenni migliaia di lavoratori socialmente utili (LSU) e di pubblica utilità (LPU). L’iniziativa mira a riconoscere il diritto a una pensione equa e alla stabilizzazione per queste figure professionali, che hanno prestato servizio per la pubblica amministrazione spesso con mansioni analoghe a quelle di dipendenti contrattualizzati, ma senza godere delle stesse tutele. In particolare, il deputato Davide Aiello ha evidenziato come in Sicilia siano quasi 40 mila i lavoratori coinvolti nel corso degli anni, di cui attualmente circa 5 mila ancora attivi. Un bacino originariamente molto più ampio a livello nazionale — circa 140 mila unità — si è nel tempo ridotto per effetto della stabilizzazione, dei pensionamenti e delle dimissioni incentivate. Secondo Aiello, il rapporto instaurato da LSU e LPU con gli enti pubblici si è sempre configurato come un rapporto di lavoro subordinato “di fatto”, ma mai riconosciuto giuridicamente. La proposta di legge intende sanare questa situazione, introducendo meccanismi per il riconoscimento previdenziale dei periodi di lavoro svolti e garantendo una pensione dignitosa a chi ha operato per decenni al servizio della collettività. Oltre alla questione pensionistica, la norma prevede anche la tanto attesa stabilizzazione di questi lavoratori, attraverso contratti a tempo indeterminato con almeno 30 ore settimanali, restituendo così dignità e sicurezza economica a migliaia di famiglie, soprattutto nelle regioni del Mezzogiorno. Se approvata, la proposta rappresenterebbe una svolta attesa da anni da lavoratori che, pur contribuendo alla vita quotidiana delle amministrazioni locali, sono rimasti in un limbo normativo e contrattuale. Un intervento che vuole essere non solo riparativo, ma anche un atto di giustizia sociale.
La nuova proposta di rottamazione delle cartelle fiscali, annunciata dal sottosegretario al Lavoro Claudio Durigon, è stata accolta con
favore dalla Lega siciliana, che la definisce una misura concreta e attesa da tempo. A sottolinearlo è Sabrina Figuccia, commissario del partito per la provincia di Palermo, che evidenzia come il piano – basato sulla possibilità di rateizzare i debiti fino a dieci anni, senza interessi né sanzioni – possa rappresentare una vera svolta per il tessuto economico locale. Secondo Figuccia, infatti, sono numerose le piccole e medie imprese, gli artigiani, i commercianti e i professionisti che, negli ultimi anni, hanno accumulato debiti con il fisco a causa di eventi eccezionali come crisi economiche, pandemia e inflazione. La rottamazione, che prevede anche la sospensione delle prime otto rate in caso di necessità, viene quindi vista non solo come uno strumento tecnico, ma come un atto di giustizia sociale ed economica. La dirigente leghista sottolinea l’urgenza di misure strutturali in una regione come la Sicilia, e in particolare a Palermo, dove le difficoltà economiche minano la possibilità di rilancio. L’obiettivo, secondo Figuccia, è quello di restituire dignità e fiducia a chi intende ripartire, investire e creare sviluppo.
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