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Disponibilità spazi per comunicazione politica elettorale – Elezioni amministrative Sicilia 24-25 maggio
Legge n. 28/2000 (Par Condicio)
Il sito dedalomultimedia.org informa che, in occasione delle elezioni amministrative che si terranno in Sicilia nelle giornate del 24 e 25 maggio, sono resi disponibili spazi per la diffusione di messaggi di comunicazione politica elettorale a pagamento.
Gli spazi pubblicitari sono destinati a candidati, liste, partiti e comitati elettorali e comprendono:
• banner pubblicitari
• articoli sponsorizzati
• contenuti multimediali (video/interviste promozionali)
Tutti i contenuti pubblicitari saranno chiaramente identificati come “messaggi politici elettorali a pagamento”, nel rispetto dei principi di trasparenza e distinzione tra informazione e comunicazione promozionale.
L’assegnazione degli spazi avverrà su richiesta degli interessati e secondo criteri oggettivi, nel rispetto dei principi di parità di accesso e non discriminazione. Le condizioni economiche applicate saranno uniformi per tutti i soggetti richiedenti.
Le tariffe degli spazi pubblicitari sono disponibili su richiesta e/o consultabili nell’apposita sezione dedicata.
I soggetti interessati dovranno fornire:
• indicazione del committente responsabile del messaggio
• dichiarazione di conformità dei contenuti alla normativa vigente in materia elettorale
dedalomultimedia.org si riserva la facoltà di non pubblicare contenuti che risultino non conformi alle disposizioni di legge o ai principi sopra indicati.
Nel periodo di silenzio elettorale, come previsto dalla normativa vigente, non sarà effettuata alcuna pubblicazione di contenuti di propaganda politica.
Per informazioni, disponibilità e prenotazioni è possibile contattare la redazione attraverso i canali ufficiali del sito.
Il vicepresidente dem denuncia “promesse inesistenti” sull’aumento delle
giornate lavorative: “Serietà significa rispettare procedure e Parlamento”
All’Assemblea regionale siciliana si accende il confronto politico sul tema dei forestali.
Il vicepresidente del gruppo PD, Mario
Giambona, ha criticato duramente alcune dichiarazioni circolate nelle ultime ore, accusando esponenti istituzionali di rivendicare risultati inesistenti sull’aumento delle giornate lavorative del comparto. Giambona ha ricordato che nessuna norma è stata esaminata dalla Commissione competente né votata dall’Aula, e che dunque non esiste alcun atto formale a sostegno dei proclami diffusi. Il deputato dem ha precisato che la Commissione Bilancio ha ancora margini di intervento fino a questa sera, ma al momento non c’è nulla di concreto. Il parlamentare ha inoltre rivendicato l’impegno pluriennale del Partito Democratico sul rafforzamento delle giornate per i forestali, tema legato — ha detto — alla prevenzione degli incendi, alla tutela del territorio e alla sicurezza ambientale. Giambona ha concluso affermando che eventuali risultati arriveranno solo dal lavoro dell’intero Parlamento regionale e non da “autocelebrazioni prive di fondamento”.
Pil regionale a +1,1% e risparmio in aumento, ma il costo del denaro resta più alto
della media nazionale e gli sportelli bancari continuano a scomparire dal territorio.
Palermo - L’economia siciliana mostra un andamento positivo e non accenna a rallentare. Secondo l’ITER – l’Indicatore trimestrale dell’economia aggiornato da Banca d’Italia al 22
ottobre e diffuso l’11 novembre – il Pil dell’Isola cresce dell’1,1 per cento rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, un dato migliore della media sia nazionale sia dell’intero Mezzogiorno.
L’Aggiornamento congiunturale delle Economie regionali evidenzia inoltre un incremento del risparmio privato (+2,9% su base annua) e un aumento nell’utilizzo dei prestiti da parte delle famiglie (+2,5%). In crescita anche i finanziamenti per l’acquisto di abitazioni (+1,4%), con un miliardo di euro erogato. Sul fronte delle imprese, a trainare la domanda di credito è soprattutto la necessità di sostenere investimenti, come rileva l’indagine RBLS di Banca d’Italia.
Il nodo critico resta il costo del denaro. Nonostante un calo al 5% – rispetto al 5,7% delle erogazioni dell’ultimo trimestre 2024 – il TAEG in Sicilia è più alto di 0,7 punti rispetto alla media nazionale. Anche le imprese pagano tassi più elevati: il TAE scende dal 7,2 al 6,5%, ma rimane superiore di 1,3 punti alla media italiana.
Aumentano dunque occupazione, fatturato e reddito disponibile. Eppure, paradossalmente, il sistema bancario nell’Isola continua a ridursi, con una costante chiusura degli sportelli che impoverisce territori già fragili. «Da tempo evidenziamo la crisi del credito in Sicilia – afferma il segretario generale Cisl Sicilia, Leonardo La Piana –. Accesso al credito difficoltoso, disagi per i cittadini, ostacoli agli investimenti: è indispensabile invertire la tendenza. Ribadiamo al Governo Schifani la richiesta di istituire un Osservatorio regionale sull’attività bancaria».
Sulla stessa linea Fabio Sidoti, segretario generale First Cisl Sicilia: «Il ritmo con cui le filiali chiudono è impressionante. La banca è presidio di legalità e sostegno all’economia locale: la desertificazione bancaria impoverisce territori già carenti sul piano infrastrutturale». Sidoti richiama inoltre il rischio di ulteriori fusioni, come l’ipotesi di aggregazione tra Credit Agricole Italia e Banco Bpm, che insieme in Sicilia contano 120 sportelli: «Molti sono nella stessa piazza. Eventuali operazioni straordinarie rischiano di ridurre ulteriormente la presenza bancaria, con pesanti effetti su personale e strategie commerciali. Con pochi marchi rimasti, quale impatto ci sarebbe sul costo del denaro, già oggi il più elevato d’Italia?».
Per i sindacati, l’istituzione dell’Osservatorio regionale avrebbe anche il compito di monitorare e contenere questa desertificazione.
Attivati i primi contratti formativi per ospiti di case-famiglia e
centri antiviolenza: “La libertà è lavoro e autonomia”
Palermo – Durante la presentazione dell’iniziativa cittadina “Palermo in Rosa”, Federalberghi Palermo ha annunciato l’avvio dei
contratti destinati alla formazione e al reinserimento lavorativo delle donne accolte nelle case-famiglia e nei centri antiviolenza. La presidente dell’associazione, Rosa Di Stefano, ha evidenziato come l’evento, nato dalla collaborazione tra associazioni, istituzioni, scuole e imprese del territorio, rappresenti una presa di posizione pubblica contro la violenza di genere. Il progetto prevede percorsi formativi specifici nel settore alberghiero – dalla reception all’housekeeping avanzato, dal food & beverage all’amministrazione – oltre a un tutoraggio interno e a un accompagnamento verso l’autonomia economica. Di Stefano ha sottolineato che la vera libertà passa da un lavoro stabile, da uno stipendio e dalla possibilità di costruire un futuro indipendente. L’iniziativa lancia anche un appello alle imprese e alle istituzioni, richiamando l’importanza di servizi efficienti, sicurezza e legalità per sostenere davvero chi denuncia. “Quando una donna riconquista la propria libertà, avanza l’intera città”, è il messaggio che Federalberghi Palermo ha voluto condividere.
Domande all’INPS fino al 31 dicembre 2025: ecco chi può
riscattare fino a cinque anni senza contributi
La pace contributiva continua a suscitare grande interesse tra lavoratori e utenti, soprattutto dopo le recenti indicazioni dell’INPS. La
misura consente di riscattare fino a cinque anni privi di contribuzione – anche non consecutivi – a patto che ricadano tra il 1° gennaio 1996 e il 31 dicembre 2023. Introdotta dalla Legge di Bilancio 2024 e chiarita dalla circolare INPS n. 69, offre una possibilità in più a chi ha avuto periodi di inattività dovuti a studio, viaggi o difficoltà lavorative. La scadenza per presentare la domanda è fissata al 31 dicembre 2025. Possono accedere gli iscritti all’Assicurazione Generale Obbligatoria, alle forme sostitutive ed esclusive, i lavoratori autonomi di artigianato e commercio e gli iscritti alla Gestione Separata. È prevista la possibilità di riscattare altri cinque anni anche per chi aveva già aderito alla precedente sperimentazione 2019-2021. La richiesta deve essere inviata esclusivamente online tramite il portale INPS, contact center, patronati o – in casi specifici – tramite il datore di lavoro con il modulo AP135.
Fonte: https://qds.it/pensioni-pace-contributiva-anticipo-riscatto-contributi-come-funziona-richiesta-requisiti-pensioni-economia/
In due settimane 10 mila viaggiatori sulle rotte per Milano e Roma, riempimento al 99% per il volo su Linate e oltre 30 mila biglietti già venduti.
La Regione investe 47 milioni per potenziare l’aeroporto e i collegamenti.
Comiso - L’aeroporto di Comiso supera ogni aspettativa. A soli quattordici giorni dall’avvio della continuità territoriale, partita lo scorso primo novembre, i numeri confermano il
successo dell’operazione fortemente voluta dal governo guidato da Renato Schifani: 10 mila passeggeri hanno già viaggiato sulle tratte per Milano e Roma, mentre il collegamento Comiso–Milano Linate ha registrato un impressionante tasso di riempimento del 99%. Superano invece quota 30 mila i biglietti venduti per le partenze delle prossime settimane.
A fronte dell’alta domanda, la compagnia Aeroitalia ha manifestato la volontà di valutare un aumento delle rotazioni sulla direttrice Comiso–Milano Linate–Comiso. Parallelamente, l’assessorato regionale delle Infrastrutture e della Mobilità ha predisposto un piano per il potenziamento del trasporto pubblico verso lo scalo.
«Siamo davvero orgogliosi di questo risultato straordinario – ha dichiarato il presidente della Regione Siciliana Renato Schifani – che testimonia la validità della scelta di investire con decisione sul rilancio di questa infrastruttura fondamentale per l’intero sistema regionale. È di ieri la notizia del via libera della Commissione europea al nostro piano di sviluppo per il “Pio La Torre”: un’operazione da 47 milioni di euro del Fondo sviluppo e coesione che consentirà di potenziare ulteriormente l’aeroporto, in particolare l’area cargo destinata a rivoluzionare il trasporto logistico del territorio».
Il rafforzamento dello scalo passa anche dall’aumento dell’offerta commerciale e dalla facilità di accesso. Per questo l’assessorato ha pubblicato una manifestazione d’interesse per attivare due nuove tratte – le destinazioni saranno definite successivamente – e ha disposto il potenziamento dei collegamenti pubblici da Ragusa, Agrigento e Gela.
«Questi risultati – ha aggiunto l’assessore alle Infrastrutture e mobilità Alessandro Aricò – dimostrano che quando si lavora con visione strategica e concretezza, i territori rispondono. La continuità territoriale non è solo un servizio, ma uno strumento di sviluppo economico e sociale per la Sicilia sud-orientale. Comiso vola alto: il raddoppio dei voli su Linate, le nuove tratte in arrivo e il potenziamento del trasporto pubblico testimoniano l’attenzione del governo regionale verso un’infrastruttura strategica per tutta la Sicilia».
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